Sala: “Nidi e materne, tutte le domande accolte”/ “Da settembre 30mila bambini”

- Davide Giancristofaro Alberti

Sala sulle domande di iscrizione per i nidi e le scuole materne in vista di settembre: “Tutte accolte le 30mila richieste”

Giuseppe Sala conferenza mascherina lapresse 2020
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala (Foto LaPresse)

Sono decisamente significative le dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Milano, Beppe Sala, in merito all’avvio dell’anno scolastico 2020-2021 di asili nidi e scuole materne. Da settembre scatterà una “nuova scuola”, con l’introduzione di regole ferree per evitare i contagi, e a riguardo il primo cittadino meneghino ha rassicurato: “Ci abbiamo lavorato con serietà, sicuri che avremmo trovato una soluzione – le parole riportate dallo stesso Sala sulla propria pagina Facebook in data 31 luglio – e oggi possiamo annunciarlo con soddisfazione. A settembre, nidi e scuole dell’infanzia comunali accoglieranno tutte le bambine e i bambini iscritti, circa 30 mila, compresi i piccoli cui non eravamo riusciti a dare subito conferma”. Molti i genitori che temevano che i propri figli venissero “esclusi”, per la riduzione degli spazi nelle aule dovuti ai nuovi distanziamenti fra i banchi, ma il Comune ha invece lavorato affinchè ogni domanda venisse accolta. Nel dettaglio, come riferisce l’edizione online dell’agenzia Ansa, sempre in data 31 luglio, la giunta comunale ha approvato, dopo l’accordo con i sindacati ed Rsu, un piano che prevede 293 nuove assunzioni a tempo sia indeterminato quanto determinato.

SALA SU NIDI E MATERNE: “STANZIATO UN MILIONE DI EURO EXTRA”

Questo, “insieme al lavoro di mappatura degli spazi scolastici – scrive ancora Beppe Sala sui social – consentirà lo svolgimento delle attività educative dell’infanzia nella fascia 0-6 anni per nove ore continuative al giorno, tra le 7.30 e le 16.30, e nel rispetto delle misure di sicurezza e di tutela della salute per bambini e lavoratori”. Il Comune di Milano ha inoltre stanziato un milione di euro per i dispositivi di sicurezza del personale, quindi mascherine e dpi vari, nonché per la sanificazione straordinaria dei luoghi interessati, e per i test sierologici che verranno effettuati molto probabilmente con continuità su tutto il personale docente e non, delle varie scuole a partire dal prossimo mese. Il sindaco ha poi aggiunto e concluso: “Stiamo provvedendo a erogare i contributi del fondo di Mutuo soccorso per supportare anche il comparto privato. Anche nella ripartenza, Milano non lascia indietro nessuno, soprattutto non dimentica i più piccoli”.

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