Salmaso “No all’obbligo vaccinale”/ “Dobbiamo raggiungere gli 80enni non vaccinati”

- Davide Giancristofaro Alberti

La professoressa Stefania Salmaso, epidemiologa dell’Aie, ospite in diretta su Rai Uno, ad Oggi è un altro giorno: ecco le sue dichiarazioni

salmaso oggi rai 2021 637x300
Stefania Salmaso, Oggi è un altro giorno

La professoressa Stefania Salmaso, epidemiologa dell’Aie (Associazione italiana di epidemiologia), è stata ospite negli studi di Oggi è un altro giorno, classico programma pomeridiano di Rai Uno in onda tutti i giorni da lunedì a venerdì. La dottoressa si è soffermata sulla pandemia di covid, con i dati che sono in forte miglioramento grazie alle vaccinazioni che hanno ormai raggiunto quota 31 milioni di dosi somministrate (qui il report aggiornato a stamane). A riguardo la dottoressa Salmaso ha spiegato: “Siamo in una fase di calo, ci sono tante vaccinazioni, il rischio si è abbassato ma non si è azzerato”.

La conduttrice Serena Bortone incalza la sua ospite sulla possibilità di una vaccinazione obbligatoria e la professoressa ha replicato: “Le vaccinazioni obbligatorie non hanno senso, sono legate ad altre epoche, era un sistema per poter offrire un diritto alla salute ad un’Italia che era diversa. Si è capito che dobbiamo andare verso una consapevolezza del vaccino – ha aggiunto – molti 80enni che non si sono vaccinati è perchè magari non hanno il computer. Ma ci sarà un sistema per raggiungere queste persone? Se te lo dice il tuo medico ti vaccini! Ci vuole che qualcuno vada a cercarli”.

STEFANIA SALMASO: “A STRESA QUALCOSA DI INACCETTABILE”

La dottoressa si è espressa anche sulla tragedia di Stresa, la funivia precipitata nella giornata di ieri e che ha causato 14 vittime: “Mi sembra una situazione inaccettabile, è vero che il caso esiste ma il caso deve essere ridotto ad una probabilità minima, se c’è un cavo che si trancia e un freno d’emergenza che non subentra c’è qualcosa che non è stato fatto di quello che bisogna fare. Non sarà questo il caso, ma i controlli a volte sembrano un adempimento burocratico, ci deve essere la cultura del controllo continuo, delle checklist: non so se qualcuno è mai stato nella cabina di pilotaggio, nonostante la millesima volta che il pilota è stato nella cabina lo si rifà e lo devono fare. Non voglio dire che questo sia il caso, ma ci deve essere una cultura sulla prevenzione e del controllo che deve essere attiva, non è possibile, non è accettabile”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA