MANDORLE CONTRO IL DIABETE/ Quanto bisogna mangiarne: magnesio riduce la glicemia e migliora l’insulina

Le mandorle possono aiutare di fronte a diverse patologie come il diabete e inoltre diminuiscono anche il colesterolo cattivo nel sangue. Gli studi ragalano delle preziose conferme.

10.10.2018 - Matteo Fantozzi
mandorle
Mandorle contro il diabete

Basta una manciata di mandorle al giorno a contrastare il diabete. Lo sostengono gli ultimi studi sul tema, mettendo in luce una volta di più i benefici apportati da un alimento che dovrebbe essere sempre più spesso sulle nostre tavole. Ma quali sono le caratteristiche che rendono le mandorle ideali per chi soffre di diabete? Come ricorda il portale Affaritaliani.it, le mandorle sono ricche di magnesio, un minerale coinvolto in oltre 300 processi corporei, compreso il controllo della glicemia, di cui il 28-35% dei pazienti affetti da diabete di tipo II è carente. La dose giornaliera consigliata per il magnesio è di 310-420 mg: con 56 mg di mandorle al giorno che garantiscono metà di questa quantità. La correzione di questa carenza di magnesio è in grado di ridurre significativamente i livelli di zucchero nel sangue e di migliorare la funzione dell’insulina. (agg. di Dario D’Angelo)

Un aiuto per il colesterolo

Oltre che per il diabete, le mandorle possono essere molto utili anche per il colesterolo, per chi soffre di valori troppo alti. Alti livelli di lipoproteine LDL nel sangue, per quello che viene conosciuto comunemente come colesterolo “cattivo”, sono un fattore di rischio molto importante per le malattie cardiache e per ictus. Per abbassare il colesterolo LDL, introdurre le mandorle in maniera costante nella propria dieta può essere estremamente utile. E’ stato portato avanti uno studio di 16 settimane su 65 persone che soffrono di prediabete, studio che ha rilevato come una dieta in grado di fornire il 20% del fabbisogno giornaliero delle calorie dalle mandorle ha abbassato i livelli di colesterolo LDL in media di 12,4 mg / dl (28). Bastano 42 grammi di mandorle al giorno per ottenere buoni risultati  per ridurre anche il girovita, visto che hanno effetti benefici anche per ridurre il grasso nella pancia. (agg. di Fabio Belli)

Potenti antiossidanti

Le mandorle sono anche potenti antiossidanti infatti al loro interno troviamo un alto contenuto di vitamina E cosa che può facilitare ovviamente diversi meccanismi come quello di vedersi accumulare tossine all’interno della membrana cellulare. Si riesce quindi, se si assume una quantità rilevante di mandorle, a limitare all’interno delle cellule del danno ossidativo. Viene ribadito dunque coem siano molti gli elementi positivi che ci permettono di considerare le mandorle come un elemento fondamentale per la vita umana e in grado di proteggere da diverse patologie come appunto il diabete. Uno spuntino con 30-40 grammi di mandorle ogni giorno può essere sicuramente un utile strumento per mantenere diversi valori all’interno del nostro sangue in equilibrio. (agg. di Matteo Fantozzi)

Un potere quasi magico sul nostro organismo

Ormai è noto che le mandorle hanno quasi un potere magico sul nostro organismo, ma andiamo a scoprire da più vicino il perché. Al loro intorno troviamo molti grassi sani oltre a vitamine, minerali. Sono tre i principali benefici che queste sono in grado di regalare al nostro corpo. Intanto riescono ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, ma sono in grado anche di controllare la glicemia e quindi di essere in grado di prevenire il diabete. Sono molti i nutrizionisti che consigliano di mangiare le mandorle quando per esempio si mangia la frutta, per cercare appunto di controllare la glicemia quando il nostro corpo assume molti zuccheri anche se naturali. Inoltre sono importanti nelle diete perché hanno un apporto calorico piuttosto contenuto se si considera anche il senso di sazietà che ne può dare anche una porzione da 40 grammi.

Fibre, proteine ma anche grassi

Una porzione di mandorle da circa 30 grammi contiene 3.5 g di fibra, 6 di proteine e ben 14 di grassi sani per il nostro sangue. All’interno troviamo poi Vitamina E, Manganese, e Magnesio in quantità in grado di soddisfare circa il 30% del fabbisogno giornaliero di questi elementi. Inoltre all’interno possiamo trovare una quantità discreta di vitamina B2, fosforo e persino rame. Ci fornisce inoltre un quantitativo di 160 calorie e circa 2.5 grammi di carboidrati digeribili. Sicuramente ci troviamo di fronte a un elemento sano per il nostro fisico, piacevole al palato e anche in grado di portare numerosi vantaggi. Sarà importante anche la sensibilizzazione per dare più valore alle mandorle che in Italia venivano consumate principalmente a Natale.

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