Allarme ictus in Italia, quasi un milione di invalidi/ L’evento porta all’handicap, ma si può evitare

L’ictus è la prima causa al mondo di invalidità che conta quasi un milione di invalidi in Italia. Costa al Servizio Sanitario Nazionale circa 16 miliardi di euro l’anno e 5 per le famiglie

18.12.2018 - Matteo Fantozzi
longevità
32enne in prognosi riservata per meningite B

L’ictus è la prima causa al mondo di invalidità che conta quasi un milione di invalidi in Italia. Costa al Servizio Sanitario Nazionale circa 16 miliardi di euro l’anno e 5 per le famiglie dei malati. Circa il 50% dei casi però si potrebbero evitare con un maggiore controllo medico e uno stile di vita più salutare nei soggetti che sono considerati ad alto rischio cardiovascolare. Secondo quanto riportato dal portale del Corriere della Sera pare che nei prossimi anni si verificherà un aumento complessivo di oltre il trenta per cento del numero di casi di ictus in tutta l’Unione Europea. A riportarlo è il rapporto “The Burden of Stroke in Europe” portato avanti dai ricercatori del King’s College di Londra. Questi hanno esaminato con attenzione i dati provenienti da ben trentacinque nazioni europee confrontandoli tra di loro e arrivando a questi preoccupanti dati per il futuro. Un’analisi che ci porta a riflettere come sarebbe fondamentale una maggiore campagna sulla sensibilizzazione alla prevenzione.

Allarme ictus in Italia, quasi un milione di invalidi: come funziona la prevenzione?

Come funziona la prevenzione in merito agli ictus causa di quasi un milione di invalidi nel nostro paese? Il 50% degli eventi cerebrovascolari potrebbero essere evitati semplicemente con l’adozione di uno stile di vita salutare e un controllo farmacologico soprattutto in quei soggetti che sono da considerare a rischio. L’Organizzazione Mondiale della Sanità evidenzia come sia raccomandata un’attività fisica di almeno 150 minuti a settimana con l’abolizione del fumo e un cambiamento anche dell’alimentazione. Si dovrà passare a mangiare più frutta, verdura, cereali integrali, legumi e anche il pesce mentre sarebbe meglio evitare cibi ricchi di colesterolo, sale, grassi saturi e zucchero. La prevenzione arriva anche in merito ad alcuni esami del sangue che vanno effettuati in maniera costante di glicemia e colesterolemia oltre alla pressione arteriosa.



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