ROBERTO BURIONI/ Il “paradosso” del dottore ipocondriaco: “Ho paura della morte… e degli aghi”

In un’intervista al Corriere, Roberto Burioni si racconta come mai prima d’ora. “Ho tanti aspetti irrazionali”, spiega.

22.12.2018 - Rossella Pastore
Roberto Burioni (Facebook)
Roberto Burioni (Facebook)

Dott. Roberto Burioni, specialista in polemiche, ha anche un lato tenero. Lo riscopriamo sulle pagine del Corriere, a cui rilascia un’intervista a dir poco inedita. Potremmo definirlo il “virologo virale”: diventa famoso sul web, dove difende a spada (anzi, ago) tratta i vaccini e la scienza. E in cambio riceve critiche, insulti e minacce di morte. Dura la vita da Facebook star, specie quando se ne ha una “reale”. “Difendo lo studio e l’impegno”, precisa subito Burioni. Non solo: “Difendo il diritto a saperne di più se a una certa materia hai dedicato venti o trent’anni della tua vita. Ma io, medico, non mi permetterei mai di dire a un architetto che la casa da lui progettata è fatta male: quella sarebbe un’arroganza”. Il suo motto è “la scienza non è democratica”. E nemmeno diplomatica, per quanto lo riguarda, dal momento che è uno impulsivo.

Roberto Burioni: “Ho paura della morte”

Cos’è che fa arrabbiare Roberto Burioni? “Glielo spiego con un esempio. Lei lo sa che noi possediamo un vaccino contro il cancro all’utero – una malattia che ogni anno uccide tante donne – e che è un vaccino del tutto sicuro, efficace e gratuito? Eppure tanti genitori lo rifiutano per le loro figlie. Credono di saperne di più di noi. Ma io non sono un materialista senza cuore, anzi, nutro molti aspetti irrazionali”. Per esempio ha paura di morire: “Non riesco nemmeno a pensare alla morte. Ne sono terrorizzato. Se qualcuno, a casa o fuori, comincia a parlarne, io scappo. Letteralmente dico”. Ma il vero paradosso è la fobia degli aghi: “Ogni volta che c’è da fare il vaccino antinfluenzale, io sono tentato di scappare. Il pediatra di mia figlia mi odia”. Ed è solo l’ultimo della lista.



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