Allarme fagioli neri, topo morto dentro al barattolo/ Scatolame nostrano segnalato in Finalndia

Dalla Finlandia arriva una segnalazione che riguarda il nostro paese, infatti è stato trovato un topo morto all’interno di una scatola di fagioli neri prodotti in Italia.

05.12.2018 - Matteo Fantozzi
Allarme fagioli neri, topo morto dentro al barattolo

Dalla Finlandia arriva una segnalazione che riguarda il nostro paese, infatti è stato trovato un topo morto all’interno di una scatola di fagioli neri prodotti in Italia. Il Sistema rapido di allerta europeo per la sicurezza alimentare (Rasff) è sceso in campo per evidenziare il tutto con la nota n.2018.3503 del 3 dicembre 2018. Il Rasff ha sottolineato come non si tratti di un allarme molto serio, probabilmente per evitare allarmismi generalizzati, ma è ovvio che trovare un topo morto dentro una scatola di fagioli neri non può essere considerata una cosa normale. Al momento non sono stati resi noti né il marchio di appartenenza del prodotto né il lotto, quindi non è possibile capire molto della situazione. Sicuramente l’allerta riguarda la Finlandia, dove l’evento si è palesato, ma anche l’Italia paese di provenienza che potrebbe non solo esportare il prodotto ma venderlo anche internamente.

Allarme fagioli neri, topo morto dentro al barattolo: silenzio dal Ministero della Salute

Il Ministero della Salute al momento è rimasto in silenzio di fronte all‘allarme sui fagioli neri lanciato in Finlandia dove è stato trovato dentro una scatola prodotta in Italia un topo. Non si può escludere che i suddetti fagioli siano stati venduti anche nel nostro paese, ma al momento non è stato svelato né il marchio né il lotto dei legumi. Probabile che le autorità ministeriali diano un segnale nelle prossime ore o nei prossimi giorni con magari dei richiami e dei ritiri. Ovviamente sono molti i punti interrogativi che si muovono dietro questa vicenda tra cui soprattutto come sia possibile che un topo si sia andato ad infilare all’interno di una scatola di fagioli. Di certo l’azienda produttrice dovrà presto dare delle spiegazioni, andando incontro ad inevitabili sanzioni e punizioni decisamente pesanti.



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