MASSIMO BOTTURA, OSTERIA FRANCESCANA MIGLIOR RISTORANTE AL MONDO/ Ecco quanto costa una cena

- Dario D'Angelo

Massimo Bottura, l’Osteria Francescana miglior ristorante al mondo. Lo chef in vetta alla 50 Best Restaurants dopo il secondo posto del 2017 e la prima posizione dell’anno 2016

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Massimo Bottura, il migliore su 50 Best Restaurants 2018

L’Osteria Francescana di Modena dello chef Massimo Bottura è stata eletta, per la seconda volta, “miglior ristorante al mondo”. Una grande emozione per Massimo Bottura, l’head chef che ha commentato la vittoria ringraziando lo staff e ricordando che i “Refettori, al progetto che stiamo portando avanti, alla lotta per una cucina più solidale”. In molti sarebbero curiosi di mangiare almeno una volta in un posto tanto esclusivo, ma quanto costerebbe? Come si legge su tpi.it, “I prezzi variano, un piatto semplice come le tagliatelle al ragù può costare 60 euro, ma si tratta pur sempre di un piatto preparato da uno chef stellato. Mentre i menu degustazione partono da 250 euro per le 10 portate fino a 270 euro per 12 portate.” Insomma, di certo una cena un po’ cara… (Aggiornamento di Anna Montesano)

LA CARRIERA DI BOTTURA

Massimo Bottura è stato giudicato per la seconda volta, il migliore del mondo. Il suo ristorante “L’Osteria Francescana di Modena” con le sue meritate tre stelle Michelin (anni 2002, 2006 e 2012), è primo nella classifica The World’s 50 best Restaurants 2018. La cerimonia si è svolta a Bilbao, in Spagna. Un grande motivo di orgoglio per l’Italia e per la sua tradizione gastronomica che da sempre caratterizza il nostro Paese. Lo chef ha ricevuto in eredità dalla sua nonna, la grande passione per la cucina. Oltre a lei, anche la mamma e la zia hanno fatto la loro parte. Bottura però, ama anche l’arte, la musica e le automobili. Nel 1995 è tornato in Italia dopo avere vissuto a New York dove ha lavorato fianco a fianco con i più grandi maestri di cucina. Tornando nel nostro belpaese, compra un’antica osteria nel cuore della sua città natale, trasformandola nella migliore al mondo. Nel 2016, al fianco della moglie Lara Gilmore ha fondato l’associazione no-profit Food for Soul per combattere e prevenire lo spreco alimentare. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

LO CHEF IN VETTA ALLA CLASSIFICA

Riconquista la vetta della classifica 50 Best Restaurants, lo chef modenese Massimo Bottura. Nella serata di ieri, il ristorante l’Osteria Francescana, è stato riconosciuto come il migliore al mondo. Il maestro emiliano torna quindi in primissima posizione dopo il secondo posto del 2017, e lo scettro ottenuto nel 2016. Un grande riconoscimento non soltanto per lo stesso chef, quanto per tutta la nostra nazione, che si conferma un’eccellenza dal punto di vista culinario. L’Italia, oltre all’Osteria Francescana, (di cui Bottura è anche il proprietario), può vantare altri tre ristoranti nella classifica dei 50 migliori al mondo, leggasi Piazza Duomo ad Alba al n°16 (una posizione in meno rispetto al 2017), Le Calandre a Rubano al n°23 (nel 2017 era 29esimo), e infine, il Reale di Castel Di Sangro, che sale alla posizione numero 36 dalla 43 dello scorso anno. Assenti invece i ristoranti degli chef più famosi, soprattutto per la loro presenza televisiva, leggasi i i due giudici di MasterChef, Bruno Barbieri e Antonino Cannavacciuolo, nonché Carlo Cracco, che negli scorsi mesi ha aperto un nuovo ristorante nella galleria di Milano. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

I PROFUMI DELLA ROMAGNA NEL SUO NUOVO MENU’

Dopo due anni Bottura sale sul trono e si riprende il primo posto ne 50 Best Restaurants con L’Osteria Francescana che permette la promozionione dello stimato chef modenese che ha all’attivo tre stelle Michelin. Al centro del suo nuovo menù stagionale, lo chef ha messo i profumi della Romagna estiva e le fusioni americane della moglie Lara che fanno da unione ad una serie di sapori in arrivo da tutto il mondo. Questo mix perfetto di sapori e di odori conquistano i palati di tutto il mondo e lo stesso Bottura ne è sicuro visto che, una volta sceso dal palco, ha confermato: “Perché abbiamo vinto? Semplice, perché l’Osteria Francescana è straordinaria e non si è mai cucinato bene come oggi”. Vanity Fair riporta questa mattina una sorta di “passeggiata” lungo un viale di sapori presentati dall’Osteria Francescana dai Corn on the cob alla Sogliola mediterranea al piatto che più ha colpito tutti “Cioccolato e Beccaccia”. Un anno di successi lo attende adesso con la speranza di rivederlo presto in tv per presentare uno di questi piatti. (Hedda Hopper)

LA TOP TEN

E’ stata diramata nella serata di ieri la prestigiosa classifica che rinchiude i 50 migliori ristoranti al mondo, la “50 Best Restaurants” del 2018. Un trionfo per l’Italia visto che in prima posizione troviamo la nota Osteria Francescana, locale modenese dello stimatissimo chef Massimo Bottura, già premiato con tre stelle Michelin. Dopo il secondo posto nello scorso anno, il Bel Paese si porta quindi in primissima posizione, sbaragliando la concorrenza. Nella top 10 a dominare è comunque la Spagna, visto che sono ben tre i ristoranti iberici nelle prime posizioni, a cominciare da “El Celler de Can Roca” in seconda posizione, passando da “Mugaritz”, al numero 9, seguito infine da “Asador Etxebarri” in decima posizione. Due invece i locali francesi, leggasi “Mirazur” al numero tre, e il ristorante parigino “Arpege”, posizionato al numero 8 di questa speciale classifica. Bene anche il Perù, altra nazione rappresentata da due ristoranti, leggasi “Central” al numero 6, e “Maido” al settimo posto. Infine, a completare questa prestigiosissima top 10, “Eleven Madison Park” al numero 4, ristorante newyorkese, e “Gaggan” al 5 (Thailandia). (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

L’EMOZIONE DI BOTTURA

Grande soddisfazione per Massimo Bottura che con la sua Osteria Francescana ha trionfato ai 50 Best Restaurants del 2018. Intervistato poco dopo la proclamazione del titolo dal Corriere della Sera, lo chef stellato ha ammesso la propria sorpresa per un titolo che non si sarebbe mai aspettato: “Non sapevo nulla e non mi aspettavo nulla. Ci speravo, certo, ma non pensavo di poter rivivere queste emozioni. Però sono felicissimo perché finalmente si è capito che noi chef possiamo davvero essere delle leve di cambiamento, diffondiamo cultura, solidarietà, idee sostenibili, conoscenza”. Il vincitore dell’ambito riconoscimento condivide la propria soddisfazione con tutti coloro che lo aiutano per raggiungere tali risultati, diffondendo la sua idea di cucina nel mondo. È importante, infatti, che la cucina italiana torni a trionfare: “Credo che questo sia il valore di questo riconoscimento. La possibilità di mostrare la grandezza del nostro Paese, dei suoi prodotti e della sua cultura del cibo. E di fare rete”. [Agg. di Dorigo Annalisa]

LA SODDISFAZIONE DI ENRICO CRIPPA

Oltre all’importante doppietta fatta registrare per Massimo Bottura e la sua Osteria Francescana, va ricordato come anche Enrico Crippa e il suo Piazza Duomo si sia classificato nella top 20, salendo al 19esimo posto nella classifica del 50 Best Restaurants del 2018. Già votato alla fine dell’anno scorso come sesto chef migliore al mondo, Enrico Crippa viene considerato un baluardo dell’eccellenza italiana nel mondo della cucina, e il suo locale si sta togliendo importanti soddisfazioni. La ricerca dei sapori e dell’alta cucina non lo hanno però portato al centro delle mode, scettico a volte di come il mangiare sia diventato più uno status symbol che una gioia per il palato. Celebre una sua battuta in un’intervista: “Quando vedo qualcuno che fotografa i piatti per postarli sui social, mi verrebbe da dirgli: guarda che diventa freddo!” (agg. di Fabio Belli)

BOTTURA IN TESTA PER IL SECONDO ANNO

Trionfa Massimo Bottura con la sua Osteria Francescana ai 50 Best Restaurants del 2018. Lo chef, grazie al suo straordinario locale, è stato premiato come miglior ristorante del mondo per la seconda volta. “Il mio ringraziamento va a tutta la mia squadra, ma il primo pensiero va ai Refettori, al progetto che stiamo portando avanti, alla lotta per una cucina più solidale”, il cuoco di Modena ha commentato così il successo, come riportato dai colleghi di Repubblica. Una grande serata per Massimo Bottura ma non solo: molti altri italiani hanno ottenuto ottimi posizionamenti. Oltre al già citato Niko Reale, situato al 36esimo posto, segnaliamo gli ottimi piazziamenti di Massimiliano Alajmo de Le Calandre al 23esimo posto (precedentemente al 29esimo posto) e Enrico Crippa con il suo Piazza Duomo al 19esimo posto. L’Italia si conferma tra le più grandi realtà in ambito culinario, Massimo Bottura and Co. tengono alta la bandiera tricolore a Bilbao. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

NIKO ROMITO AL 36ESIMO POSTO

E’ iniziata alle 20.45 la notte degli Oscar per il cibo: a Bilbao ha preso il via la 50 Best Restaurants. Sono già state comunicate le posizioni dalla 100 alla 51 ma giungono già i primi aggiornamenti sulle posizioni più succulenti. E tra queste c’è anche l’Italia: parliamo di Reale Casadonna di NikoRomito e Cristiana Romito, che lo scorso anno si classificarono al 43esimo posto. Un balzo in avanti importante dunque, con sei posizioni recuperate alla concorrenza. Qui di seguito vi segnaliamo le altre classificazioni già annunciate: 50 Sudafrica, Cape Town, The test Kitchen; 49 Tailandia, Nahm; 48 Slovenia, Isa Franko – Ana ros; 47 Svizzera, Schloss Schauenstein – Andreas Caminada; 46 California, San Francisco – Saison; 45 Dinner – Heston Blumenthal in London; 44 Turchia – Instanbul – Mikla; 43 Spagna, Larrabetzu, Azurmendi – vincitore del Sustainable Restaurant Award; 42 Uk, Londra, The Ledbury; 41 Giappone, Tokyo, Nihonryori RyuGin; 40 Francia, Parigi, Septim; 39 Perù, Lima, Astrid y Gastón; 38 Uk, Londra, Lile’s; 37 Germania, Berlino, Tim Raue. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

WORLD’S 50 BEST RESTAURANTS

Basta il nome: “World’s 50 Best Restaurants 2018“, per rendersi conto che lo scopo è quello di mettere in fila i migliori 50 ristoranti del Pianeta. E di questi tempi si sa, parlare di cucina non è uno scherzo. Ma se pensate ad un nuovo talent televisivo siete fuori strada: qui ci sono addirittura 1000 esperti a dare i giudizi determinanti per la scelta del migliore ristorante d’elite del mondo. Il concorso è nato nel 2002, da un’idea della rivista inglese Restaurant Magazine, ma capirete bene che non bastano neanche 1000 esperti di cucina a mettere d’accordo tutti. Ecco perché di anno in anno la lista di critiche ai giudici del World’s 50 Best Restaurants si fa sempre più lunga. Eppure riuscire ad entrare anche solamente nella top 100 rappresenta per tanti un punto d’arrivo, per i più ambiziosi un trampolino di lancio imparagonabile. E noi, noi italiani, patria del buon cibo, potevamo esimerci dalla lotta? 

LE CHANCE DELL’ITALIA

Se vogliamo analizzare le possibilità dell’Italia nel World’s 50 Best Restaurants dobbiamo partire da un dato, quello cioè relativo alle posizioni da 51 a 100. Nella seconda metà della classifica – già resa nota – sui migliori ristoranti italiani non c’è alcun rappresentante italico: brutto segno? Lo scorso anno il ristorante Combal.Zero di Rivoli (TO), guidato dallo chef Davide Scabin rientrava proprio in questa parte di classifica. Ora la sua assenza può essere interpretata ovviamente in due modi: bicchiere mezzo pieno uguale balzo nella top fifty, bicchiere mezzo vuoto uguale catastrofe e dunque esclusione dai migliori 100 del ranking. L’Italia in ogni caso ha un jolly importante dalla sua grazie a Massimo Bottura, che con la sua Osteria Francescana a Modena ha conquistato il primo posto nel 2016 e si è piazzato secondo lo scorso anno, preceduto soltanto da Daniel Humm, con il ristorante Eleven Madison Park di New York. Lo streaming della World’s 50 Best Restaurants 2018 è disponibile dalle ore 20:45 in diretta sul sito Fine Dining Lovers cliccando qui!

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