Si inietta sperma sottopelle per curare mal di schiena/ Il paziente aveva rifiutato le cure tradizionali

Un uomo di Dublino di 33 anni si è iniettato il suo stesso sperma nel braccio per 18 mesi: voleva curare il mal di schiena. Com’è finita? Malissimo.

17.01.2019, agg. il 18.01.2019 alle 21:44 - Dario D'Angelo
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Immagini di repertorio da Pixabay

La storia del paziente che per curare il mal di schiena si è iniettato dello sperma sottopelle continua a far parlare di sé. Tra i particolari ancora non citati c’è il precedente ricovero proprio per questa lombalgia che l’aveva portato a rifiutare le cure tradizionali, considerate da lui obsolete e non adatte a curare il suo problema. Aveva deciso dunque di ricorrere a una scelta davvero senza senso e che gli ha fatto rischiare davvero molto. Il 33enne per fortuna è stato operato al braccio e ora non dovrebbe avere più problemi. Di certo rimane ancora molta curiosità su come questi abbia preso la decisione di iniettarsi dello sperma sottopelle, una trovata davvero al di fuori di ogni possibile soluzione. L’aneddoto è stato raccontato dalla dottoressa Lisa Dunne con un articolo sull’Irish Medical Journal che si spera possa anche sensibilizzare sulla causa. (agg. di Matteo Fantozzi)

PRECEDENTI IN LABORATORIO SU TOPI E CONIGLI

Un uomo si è iniettato il suo seme per curarsi un mal di schiena ed è finito all’ospedale. Una notizia che ha fatto il giro del web anche perché senza precedenti. Sul web si parla di un solo precedente, come racconta il portale ViaggiNews. Questo è legato all’iniezione di seme umano su topi e conigli in alcuni esami di laboratorio, degli esperimenti di cui però non si conosce né il motivo né il risultato. Sicuramente si tratta del primo caso di auto-iniezione del proprio seme su un braccio. Viene da pensare cosa sarebbe potuto accadere se l’uomo avesse mai scelto di iniettare lo sperma in vena per quindi mandarlo nel circolo sanguigno. Viene da pensare che in quel caso le conseguenze sarebbero state molto peggiori di un’eruzione cutanea, con complicazioni che avrebbero potuto portare anche alla morte. Rimane ancora un mistero le motivazioni che hanno spinto l’uomo a questa cura definita da lui innovativa. (agg. di Matteo Fantozzi)

COSTRETTO ALL’INTERVENTO CHIRURGICO

L’uomo che per 18 mesi si è iniettato il proprio sperma nel braccio per provare a curare un mal di schiena è stato costretto a un intervento chirurgico. All’Adelaide and Meath Hospital di Dublino è stato dunque costretto a rimuoverlo grazie a un atto in sala operatoria che si è reso necessario per evitare ulteriori problemi. I medici stanno pensando di applicare il caso su “una scala più ampia” per cercare di dimostrare quali sono stati i rischi associati durante la sperimentazione medica. Di certo ci troviamo di fronte a una notizia che ha molto di paradossale e che ha portato moltissime persone a interrogarsi sui perché di questa scelta. La notizia ha fatto in poco tempo il giro del web proprio per la sua unicità con molti che hanno pensato in un primo momento si trattasse della solita fake news. In realtà in poco tempo ci si è resi conto che ci trovavamo di fronte a una notizia reale che poteva costare la vita a una persona. (agg. di Matteo Fantozzi)

NON UNA FAKE NEWS MA UN CASO MEDICO

Si inietta il proprio sperma nel braccio per un anno e mezzo per curare il mal di schiena. Per quanto paradossale e senza senso non si tratta di una fake news ma di un caso medico che ha visto protagonista un uomo irlandese di 33 anni, che ha deciso di propria sponte di sottoporsi a questa “cura”. Peccato per lui che ad un certo punto il corpo abbia iniziato a manifestare i primi evidenti segnali di rifiuto nei confronti di un trattamento che non trova alcuna spiegazione logica. Dopo 18 mesi di iniezioni sottopelle con un ago acquistato online, infatti, il braccio dell’uomo irlandese si è gonfiato come un pallone. Nel frattempo il mal di schiena non voleva saperne di passare e l’uomo è stato costretto al ricovero in ospedale a Dublino. Al gonfiore si è aggiunta poi una preoccupante eruzione cutanea che ha convinto il paziente a vuotare il sacco ai medici, e ad abbandonare definitivamente le cure fai-da-te.

SI INIETTA SPERMA NEL BRACCIO PER CURARE MAL DI SCHIENA

A raccontare la vicenda del 33enne che si è iniettato il proprio sperma nel braccio per 18 mesi è stata la dottoressa Lisa Dunne che, come riportato da Il Fatto Quotidiano, ha descritto il caso sull’Irish Medical Journal: “Aveva escogitato questa ‘cura’ indipendentemente da qualsiasi consiglio medico”. Secondo il resoconto della dottoressa, “l’uomo ci ha rivelato di essersi iniettato una dose mensile di sperma per 18 mesi consecutivi usando un ago ipodermico che era stato acquistato online ma le sue condizioni di salute non sarebbero migliorate nonostante le iniezioni. Solo con il ricovero in ospedale è riuscito ad alleviare parte del suo dolore”. La dottoressa Dunne ha chiarito che fortunatamente questo è il primo episodio “di iniezione di seme da utilizzare come trattamento medico. (…) L’uomo era convinto dell’efficacia di questo metodo che definiva ‘innovativo’ per trattare il mal di schiena”. Secondo il camice bianco, il caso potrebbe essere applicato “su una scala più ampia” per dimostrare i rischi associati alla sperimentazione medica.  L’uomo è stato poi sottoposto ad un intervento per rimuovere lo sperma all’Adelaide and Meath Hospital di Dublino.

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