ALLARME INFLUENZA SUINA NAPOLI/ Un bambino ricoverato all’ospedale Cotugno

Scatta nuovamente l’allarme febbre suina stavolta a Basso dove è morta una donna. È deceduta presso l’ospedale Civile, dove era stata trasferita dopo il ricovero all’ospedale di Pavia.

20.01.2019, agg. alle 23:07 - Matteo Fantozzi
longevità
32enne in prognosi riservata per meningite B

Continua l’allarme influenza suina, stavolta colpendo Napoli. Un bimbo è stato ricoverato all’ospedale Cotugno colpito dal ceppo influenzale virulento. L’allarme è scattato nella scuola Milani di Caivano dove va a scuola il bimbo, che frequenta la prima elementare. Ora è tenuto sotto osservazione e sotto trattamento medico per curare lo stesso virus che l’ha colpito. Sono stati convocati gli altri studenti e gli insegnanti stati a stretto contatto con il bambino e questi sarebbero stati sottoposti a profilassi antibiotica come da protocollo. La scuola rimarrà chiusa domani, quando verrà effettuata una sterilizzazione degli ambienti precauzionale, per evitare un eventuale contagio. Sicuramente c’è la giusta dose di preoccupazione, ma allo stesso tempo non si vuole assolutamente creare una psicosi generale come capita spesso purtroppo in questi casi alle persone che hanno frequentato gli stessi luoghi del contagiato. Nelle prossime ore dovrebbero arrivare ulteriori informazioni in merito al bambino stesso. (agg. di Matteo Fantozzi)

Infezione virus H1N1, polmonite bilaterale e shock settico

Scatta nuovamente l‘allarme febbre suina stavolta a Basso dove è morta una donna. Questa è deceduta presso l’ospedale Civile, dove era stata trasferita dopo il ricovero di venti giorni all’ospedale di Pavia. La donna arrivò già debilitata e con una grave insufficienza respiratoria dovuta da una polmonite bilaterale e ovviamente dallo shock settico. Furono i familiari a volerci vedere chiaro sulla vicenda, richiedendo immediatamente le cartelle cliniche della 69enne. Questo perché era arrivata all’ospedale proprio nell’ondata di legionella. BresciaOggi sottolinea come il contagio da febbre suina potrebbe essere avvenuto in un viaggio in Abruzzo. Il virus si trasmette molto difficilmente dal suino all’essere umano. Al momento non ci sono ulteriori informazioni in merito alle possibilità di contagio ed eventualmente della profilassi da seguire per evitare ulteriori conseguenze.

Allarme febbre suina a Basso, morta una donna: focus sulla malattia

Cos’è la febbre suina che ha portato alla morte di una donna a Basso? Questa nasce dall’influenza suina provocata da contagio endemico di Orthomyxovirus nei suini che fa riferimento al ceppo particolare di H1N1. La trasmissione arriva da suino a uomo, anche se il contagio è davvero molto complicato mentre è diverso quello da soggetto a soggetto. Nell’uomo diventa specifico con una mutazione particolare con il virus che viene chiamato Swine Influenza Virus (SIV). C’è anche una storia sul virus che lo fa risalire al 1918 come scoperto dai ricercatori dell’Università di Pittsburgh. Nel corso degli anni si sono però alteranti dei periodi di diffusione importante ad altri di recessione temporanea. Dal 1977 infine il virus accompagna quella che è l’influenza stagionale. Pare che ci siano stati 1000 contagi e 11 decessi causati dall’ondata di epidemie che si è verificata la scorsa estate. Sicuramente servono rimedi per evitare che la situazione possa diventare ancor peggiore.

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