Bimba muore a 11 anni per una banale influenza/ Cosa è successo a Nocera Inferiore?

Una bimba di 11 anni è morta per una banale influenza, si chiamava Anna D’Avino e probabilmente da questo problema aveva sviluppato una miocardite

03.01.2019 - Matteo Fantozzi
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Bimba muore a 11 anni per una banale influenza

Una bimba di 11 anni è morta per una banale influenza, si chiamava Anna D’Avino e probabilmente da questo problema aveva sviluppato una miocardite. Il malore della bambina aveva preoccupato i genitori che avevano deciso di chiamare un’ambulanza per portarla in ospedale il 31 dicembre scorso. I soccorsi hanno tardato ad arrivare, come riportato da OttoPagine.it, a causa delle strade piene di gente intenta a festeggiare l’arrivo del 2019. Arrivata all’ospedale Umberto I la bimba è morta poco tempo dopo essere stata ricoverata. La tragedia ha scosso Nocera Inferiore che ha iniziato a interrogarsi sui motivi di una morte tanto dolorosa, visto che la famiglia era anche molto nota nel territorio. Il padre di Anna è infatti titolare di una nota agenzie funebri del paese, mentre il nonno era stato sindaco per due mandati. La polemica è nata sul ritardo dei soccorsi che i genitori avevano chiamato per evitare di andare a prendere la macchina ubicata molto lontano da casa e che quindi non poteva essere raggiunta in tempi brevi.

Bimba muore a 11 anni per una banale influenza: la polemica con il Liceo Galizia

In merito alla storia della bimba di 11 anni morta per una banale influenza a Nocera Inferiore è nata una vera e propria polemica. I genitori di Anna D’Avino avevano deciso di chiamare l’ambulanza perché erano stati costretti a parcheggiare la loro automobile molto lontano da casa. Questo perché il Liceo Galizia, confinante con l’abitazione, aveva impedito, tramite la dirigente scolastica, il parcheggio nonostante la presenza di una sentenza del Tribunale di Nocera Inferiore. Il Preside del Liceo ha precisato come non sia possibile per i residenti parcheggiare nel piazzale condiviso con la scuola ma che viene lasciato aperto al transito per motivi di sicurezza. Sarebbe stata la stessa magistratura a deciderlo con una sentenza. Una polemica che però non restituirà alla sua famiglia la piccola Anna D’Avino.



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