Frutta secca, mangiarla regolarmente fa bene/ Le proprietà benefiche per il nostro organismo

- Matteo Fantozzi

Mangiare la frutta secca regolarmente, è risaputo, fa bene alla salute. Sono numerose infatti le proprietà benefiche per l’organismo dell’uomo

Mandorle, immagine di repertorio (Pixabay)
Mandorle, immagine di repertorio (Pixabay)

Mangiare la frutta secca regolarmente, è risaputo, fa bene alla salute. Sono numerose infatti le proprietà benefiche per l’organismo dell’uomo anche se bisogna fare attenzione alle calorie. Mandorle, pistacchi, noci, pinoli, nocciole sono numerose le tipologie di frutta secca e tutte squisite. Mangiarne una manciata al giorno riduce il rischio di morte prematura del 23% e protegge cuore, intestino e fegato. Inoltre può avere degli effetti importanti nella protezione da diabete, infarti e tumori. Come in tutte le cose che riguardano la tavola non bisogna però esagerare perché la frutta secca contiene molti zuccheri e se si soffre di colite o gastrite può portare a ulteriori problemi. Nonostante questo sono fin troppi i pro per eliminarla dalla nostra dieta. L’ideale è quello di consumarla negli spuntini previsti magari tra un pasto e l’altro, spezzano la fame e sono inoltre molto comodi sia da portare in giro, visto che non sporcano, che da mangiare in casa.

mando: mandorle elisir dell’eterna giovinezza

La frutta secca fa bene se mangiata regolarmente, ma sicuramente tra tutte le varianti possibili sono le mandorle a rimanere quelle più amate soprattutto dagli sportivi. Queste sono infatti ricche di vitamina E e di proteine vegetali. Mangiare una manciata di mandorle al giorno aiuta a rinforzare lo scheletro, prevenendo malattie molto pesanti come l’osteoporosi. Queste hanno inoltre grande potere saziante, superiore a tutta l’altra frutta secca. All’interno troviamo poi anche molti minerali importanti come magnesio e potassio con un indice glicemico basso. Questo rende le mandorle anche adatte ai diabetici e perfette per chi magari è a dieta e non vuole ingrassare. Molti nutrizionisti le consigliano anche da abbinare alla frutta lontana dai pasti, proprio per il loro potere di abbassare il livello glicemico nel sangue.



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