Rischio Listeria, Salmone affumicato ritirato dal mercato/ Troppi precedenti recenti

- Matteo Fantozzi

Torna l’allarme Listeria in Italia con il ritiro del salmone affumicato. Il richiamo arriva direttamente dal Ministero della Salute che sul suo portale evidenzia il ritiro.

salmone affumicato 2018 twitter
Allarme Listeria

Il rischio Listeria è nuovamente concreto a causa di un lotto di salmone norvegese affumicato a marchio HoVa Fine Foods Aps. Purtroppo non è la prima volta e sono sempre più i marchi che vengono colpiti da questo batterio potenzialmente molto pericoloso per la salute dell’uomo. Negli ultimi mesi si è passati dai minestroni surgelati, al tonno, fino addirittura al gorgonzola dolce Dop. Un rischio che non sempre è da additare alle società produttrici, anzi a dire il vero quasi sempre queste sono esenti da colpe. Il problema è quasi sempre legato allo stato di conservazione del prodotto che può dunque andare a male. Il Ministero della Salute ha sempre garantito grande equilibrio nelle dichiarazioni e perfetta informazione nei confronti dei consumatori sul come comportarsi in questi casi. Di certo un altro caso quello della HoVa che speravamo di non dover raccontare. (agg. di Matteo Fantozzi)

Batterio potenzialmente pericoloso

Salmone norvegese affumicato a marchio HoVa Fine Foods Aps a rischio microbiologico: torna l’allarme Listeria in Italia, con il Ministero della Salute che ha annunciato il ritiro dal mercato di un lotto in seguito all’allerta lanciata dal RASFF (Sistema europeo di sicurezza alimentare. Il produttore consiglia di non consumare il prodotto e di restituirlo presso il punto vendita dove è stato acquistato per la sostituzione. E’ il terzo caso dall’inizio del 2019, con il batterio potenzialmente pericoloso che è stato segnalato in due alimenti tra gennaio e inizio febbraio: il 20 gennaio il Ministero ha annunciato il richiamo di due lotti di insalata mista capricciosa marchio FIRST commercializzata dall’azienda L’Alco Grandi Magazzini spa, mentre l’8 febbraio sono stati ritirati dal mercato alcuni lotti di gorgonzola dolce Dop di diversi marchi (Bella Italia, Igor Blu, Casa Leonardi, Colle Maggio e Novarì). (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

L’allerta del Ministero della Salute

Torna l’allarme Listeria in Italia con il ritiro del salmone affumicato. Il richiamo arriva direttamente dal Ministero della Salute che sul suo portale evidenzia come sia stato disposto immediatamente il ritiro dello stesso. Si tratta di una confezione venduta dal noto marchio HoVa Fine Foods ApS e si parla di contaminazione dalla Listeria Monocytogenes. Si tratta di un unico lotto contraddistinto dal numero di serie 0777-022, prodotto in Lettonia dalla società SIA KH SELECT. Ovviamente viene indicato come chi abbia acquistato l’alimento sarà completamente risarcito, portando lo stesso nel negozio dove l’ha acquistato. Ovviamente ci sono dei rischi per la salute quindi il consiglio assoluto è quello di non mangiarlo. Si potrà contattare direttamente il produttore alla mail hova@hova-fine-foods.dk. Nelle prossime ore verranno svelati con maggiore precisione alcuni dettagli che potrebbero essere importanti per i consumatori.

Allarme Listeria, ritirato lotto di salmone affumicato: marca e numero del prodotto

È stato ritirato un lotto di salmone affumicato del marchio HoVa Fine Foods ApS, scatenando un nuovo allarme Listeria. Questa può portare a un’infezione chiamata Listeriosi, una tossinfezione alimentare. Il batterio deputato in questione è il Listeria monocytogenes che si trova abbastanza comunemente nel terreno e nell’acqua e può quindi contaminare con grande facilità soprattutto verdure e ortaggi. Diversi animali possono alla fine essere infettati a causa proprio di queste. I sintomi sono febbre alta, nausea, diarrea e dolori muscolari. Si può arrivare anche ad emicranie, irrigidimento del collo, problemi di vertigini e stato confusionale. L’unico trattamento possibile è quello di una cura antibiotica. Come si fa a scoprire se si è affetti da Listeriosi? Serve un’analisi del sangue oppure del liquido spinale. I danni si possono estendere al sistema cerebrale centrale.

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