L’insalata in busta fa male?/ Lo studio da Torino crea preoccupazione

- Matteo Fantozzi

L’insalata in busta fa male? Uno studio che arriva dall’Università di Torino ha creato grande preoccupazione. Spesso infatti sulle etichette viene scritto come sia pronta da mangiare, ma…

Insalata in busta
Insalata in busta (Pixabay, 2019)

L’insalata in busta fa male? Uno studio che arriva dall’Università di Torino ha creato grande preoccupazione. Spesso infatti sulle etichette viene scritto come sia pronta da mangiare, già lavata e tagliata, ma pare che dietro potrebbero nascondersi delle insidie anche molto pericolose. Lo studio è stato effettuato su un campione di circa 100 insalate in busta. Questo ha dimostrato che con solo l’acqua non si è in grado di eliminare agenti patogeni in grado di portare malattie anche decisamente gravi. Dai dati delle analisi compare una quantità molto elevata di batteri e microrganismi. Viene dunque consigliato a chi la consuma di lavarla nuovamente in maniera accurata, aggiungendo magari anche un misurino di Amuchina per poter pulire la verdura al meglio. Questo per diluire quella che è la carica microbica. I rischi sono seri e devono portare ad affrontare col massimo dello scrupolo quello che può accadere al consumo della stessa.

L’insalata in busta fa male? Tutti i rischi nel dettaglio

Gli esami sull’insalata in busta dimostrano cose veramente preoccupanti, questo è quanto emerge dallo studio dell’Università di Torino. Sono state analizzate insalate compose da diversi vegetali: 20 buste di insalata mista, 20 di spinacino novello, 27 di cicorino verde tagliato, 20 di lattughino verde e 13 di carote. Tutto è stato testato nel giorno del confezionamento e in quello di scadenza. Nel 3% dei campioni è stata trovata Escherichia Coli, inoltre all’interno di alcune troviamo il rischio di Toxoplasmosi. Quest’ultimo è uno degli elementi più pericolosi, un agente patogeno pericoloso soprattutto per le donne in gravidanza. I sintomi con cui si presenta la sua presenza nel nostro organismo sono inizialmente quelli di una lieve influenza, ma attenzione perché spesso compare anche in maniera totalmente asintomatica.



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