Meningite, 19enne morta per sepsi da meningococco/ Reggio Emilia: avviata profilassi

Meningite, 19enne morta per sepsi da meningococco a Reggio Emilia: la ragazza era ricoverata in gravi condizioni da sabato scorso. Avviata già la profilassi prevista in questi casi

Siena, neonato morto
Letto d'ospedale (Pixabay, 2019)

Meningite, una 19enne è morta per una sepsi da meningococco: dopo i recenti casi di cronaca, la malattia a carico del sistema nervoso centrale fa un’altra vittima, questa volta a Reggio Emilia dove la giovane era ricoverata da sabato scorso già in gravissime condizioni. Secondo quanto si apprende, la 19enne infatti era arrivata nella struttura sanitaria emiliana di Santa Maria Nuova lo scorso 9 marzo presentando tutti i tipici sintomi dell’infezione da meningite e negli ultimi due giorni il suo quadro clinico è precipitato fino al decesso che secondo i medici sarebbe sopraggiunto per via delle conseguenze della sepsi da meningococco (Neisseria meningitidis): come è noto quest’ultima è una malattia invasiva che si manifesta con una infiammazione grave a carico delle meningi, vale a dire le membrane che avvolgono il midollo spinala oltre che il cervello, oppure come sepsi, una infezione a carico del sangue.

MENINIGITE, GIA’ AVVIATA LA PROFILASSI

Con questo continuano così a salire i casi di meningite registrati in Italia dall’inizio dell’anno ad oggi e l’ennesimo già nell’ultima settimana dopo quelli della Sardegna e di Firenze. A dare notizia del decesso della paziente è stata la direzione dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia che nel frattempo ha dato via alla profilassi per quanto riguarda i contatti stretti della giovane vittima e il personale ospedaliero che l’ha avuta in cura durante tutto il suo ricovero. Inoltre nelle ultime ore la stessa Direzione dell’Azienda Usl Ircss ha fatto sapere di essere intervenuta tempestivamente per evitare un eventuale contagio e in un comunicato si è anche premurata di esprimere nella stessa nota “le nostre più sentite condoglianze ai famigliari e amici della ragazza così prematuramente scomparsa”.



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