Dieta post Pasqua, consigli detox/ La prova costume incombe

- Silvana Palazzo

Dieta dopo Pasqua, alcuni consigli detox per tornare in forma dopo le festività e cercare di regalare un nuovo equilibrio all’intero organismo.

limone limonata pixabay
Limone (Foto: Pixabay)

Dopo Pasqua è il momento della dieta con i consigli detox che iniziano a circolare in rete. C’è ovviamente la volontà di depurare l’organismo per cercare di tornare in forma anche perché la prova costume è davvero dietro l’angolo. Sebbene questi siano giorni di maltempo in Italia sono diversi quelli che la settimana scorsa hanno iniziato a frequentare le splendide spiagge del nostro paese. Ovviamente i due giorni di festa di questo periodo hanno dato poco aiuto a chi già da tempo lavorava per tornare in forma e ora dunque c’è l’obbligo di ricorrere a tutti i metodi possibili per perdere peso ma soprattutto massa grassa. Il consiglio è quello di evitare le diete drastiche e di confrontarsi sempre e comunque con persone esperte del mestiere per evitare che si vadano a togliere quelli che possono essere dei nutrienti fondamentali. Mangiare sano è la soluzione a un periodo così complesso e non serve sacrificarsi a tavola, ma cercare di avere anche una cultura a livello alimentare. (agg. di Matteo Fantozzi)

ECCO COME TORNARE IN FORMA

Ormai passate le festività è il momento della dieta dopo Pasqua, con dei consigli detox per provare a perdere rapidamente peso. La prova costume non è poi troppo lontana e sicuramente c’è bisogno di purificare un organismo che in questi due giorni è stato tartassato con mangiate ed eccessi che possono e devono essere smaltiti. I consigli sono pochi e semplici, tra questi c’è quello di bere molta acqua in grado di eliminare i liquidi in eccesso e di ripristinare un equilibrio all’interno del nostro organismo. Si dovrà dire per alcuni giorni basta ai dolci e allo zucchero, visto che sicuramente in queste ore se n’è consumato veramente tanto. Anche il sale va limitato al minimo per evitare di avere problemi di ritenzione idrica e anche per non far salire troppo la pressione. Cosa si deve mangiare? Cibi freschi e prevalentemente di stagione come verdura e frutta. Saltare i pasti poi è una cosa sbagliata, perché per assurdo porta a prendere peso rallentando il metabolismo. (agg. di Matteo Fantozzi)

COSA FARE DOPO PASQUA

Se siete reduci dalle abbuffate di Pasqua e Pasquetta e siete capitati su questo articolo allora siete tra quanti il giorno dopo essersi scatenati a tavola hanno sviluppato un po’ di pentimento (giusto un po’) e vanno in cerca di una dieta che li aiuti a depurarsi, a sgonfiarsi e a perdere peso. La soluzione potrebbe essere rappresentata dalla cosiddetta dieta del limone, che come abbiamo visto si configura in diverse variazioni sul tema. Una di queste varianti è quella che promette di far perdere addirittura 3 kg nell’arco di sette giorni. E’ chiaro che siamo in presenza di una dieta d’urto, che si traduce nel seguente “regime” proposto da “alfemminile“: succo di limone diluito in acqua tiepida subito dopo la sveglia, macedonia di frutti rossi con yogurt bianco magro e 2 cucchiai di fiocchi d’avena e latte di soia per colazione. Come spuntino 8 mandorle non salate né tostate in aggiunta ad un bicchiere di succo di frutta allungato con acqua. Zuppa di verdure fresche più 2 fette di pane di grano saraceno, di kamut o di quinoa + 1 kiwi per pranzo. Nuovo spuntino pomeridiano a base di due biscotti d’avena con pomodori ciliegini da mangiare crudi. Per cena pesce, pollo o tofu grigliato condito con succo di limone e olio extravergine d’oliva e verdure a foglia verde lessate o saltate nel wok con un cucchiaio di semi di sesamo più un frutto fresco. E prima di andare a nanna un po’ di succo di limone in acqua tiepida. Che ne pensate? (agg. di Dario D’Angelo)

DIETA DEL LIMONE

Quando ci si vuole depurare dopo giorni di grandi abbuffate, come quelli di Pasqua e Pasquetta, si ricorre alla dieta del limone. Un grande classico, ma non fa miracoli. Se non rientra in un regime troppo drastico, il limone può essere davvero un concentrato di salute. Ha infatti un potere drenante e diuretico che aiuta ad eliminare i liquidi in eccesso e a combattere la cellulite. Inoltre, facilita la digestione e migliora il lavoro del fegato. Se ad esempio si beve succo di limone diluito in acqua fredda o calda, soprattutto la mattina a stomaco vuoto, ma senza aggiungere zucchero, si “alcalinizza” il fisico, riequilibrando così il ph fisiologico. Ma un bicchiere di succo di limone può essere bevuto anche come spuntino, a metà mattina e pomeriggio, o per condire insalata e verdure crude o cotte. Il limone ha un buon contenuto di vitamina C che rinforza il sistema immunitario e combatte i malanni da raffreddamento. Visto che non esiste una dieta del limone ufficiale, ci sono tanti regimi che si danno questo nome. Ma spesso sono piani alimentari restrittivi e squilibrati dal punto di vista nutrizionale. Quindi fanno dimagrire, ma vanno affrontati con cautela e seguiti per pochi giorni, con la consapevolezza che poi si possono recuperare i chili persi.

DIETA DEL LIMONE TRA VERITÀ E FALSI MITI

Comunque la dieta del limone più nota è la “Lemonade Detox Diet”, conosciuta anche col nome di “Master Cleanse”. È famosa da quando ne ha parlato Beyonce, ma il piano è stato messo in discussione dalla comunità scientifica. Si basa sull’assunzione quotidiana di 6-12 bicchieri di una bevanda composta da succo di limone o lime, sciroppo d’acero puro, pepe di cayenna con acqua calda o fredda. Ma nel corso della giornata non si assumono altri alimenti, che vengono invece reinseriti gradualmente dopo dieci giorni, a partire da succo di arancia, minestre di brodo, frutta e verdura. Ma è una forma di digiuno, quindi una dieta sconsigliabile. Più ragionale è quella dieta che prevede l’assunzione di quella limonata prima di colazione, poi yogurt magro e frutta, quindi spunto a base di limonata fresca e un frutto, pranzo con zuppa di verdura e una fettina di pane integrale, o insalata di legumi e verdure (o pasta/riso con verdure); limonata nel pomeriggio con qualche mandorla o frutto, cena con carne bianca o pesce. E prima di andare a dormire un’altra limonata. Ma così si può soffrire di debolezza e mancanza di concentrazione.

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