Saman Abbas, ricerche in corso/ Cani dalla Svizzera per fiutare tracce ematiche

- Alessandro Nidi

Caso Saman Abbas, torna l’elettromagnetometro e domani arriveranno a Novellara cani di sette razze diverse addestrati a individuare tracce di sangue

Saman, Novellara
Le ricerche di Saman Abbas a Novellara, RE (LaPresse, 2021)

A “Storie Italiane” nella mattinata di oggi, giovedì 24 giugno 2021, si è tornati a parlare del caso legato alla scomparsa di Saman Abbas, la giovane di diciotto anni originaria del Pakistan scomparsa da Novellara (Reggio Emilia) e che la Procura sospetta sia stata uccisa dalla sua famiglia di fronte al suo fermo rifiuto a un matrimonio combinato. Come raccontato dall’inviata Barbara Di Palma, dieci serre in particolare sono al centro dell’attenzione e delle ricerche, perché si trovano proprio di fronte alla casa dove Saman è stata inquadrata per l’ultima volta dalle telecamere.

Quest’oggi, inoltre, ha fatto la sua ricomparsa nell’orto l’elettromagnetometro, strumento utilizzato per scandagliare il suolo in profondità, mentre domani arriveranno in loco alcuni cani svizzeri di sette razze diverse, che sono stati addestrati anche a rilevare tracce ematiche. Lavoreranno per l’intera giornata di sabato e anche domenica, nell’intento di individuare una pista che possa condurre al ritrovamento del corpo della ragazza, sulle cui sorti, ormai, sembrano non esserci più dubbi, purtroppo.

SAMAN ABBAS: PROSEGUONO LE RICERCHE DEL CADAVERE DELLA DICIOTTENNE

Saman Abbas è scomparsa alla fine del mese di aprile dalla propria abitazione e i sospetti, come detto, conducono tutti alla sua famiglia, vista l’evidente sudditanza psicologica esercitata nei confronti della giovane, alla quale lei ha provato a ribellarsi, probabilmente incontrando la morte. Le indagini e le ricerche proseguono, il fratellino è l’unico testimone ascoltato dai giudici e che può contribuire ad arricchire di dettagli ulteriori la vicenda e a regalare una svolta all’attività condotta dalle forze dell’ordine.

Nonostante abbia già tentato in una duplice occasione la fuga dalla casa presso la quale è in questo momento ospitato, il minorenne ha dichiarato di essere disposto a collaborare con la giustizia per fare luce sul destino incontro al quale è andata sua sorella Saman, esprimendo però il desiderio di ricongiungersi ai genitori in Pakistan quando questo caso sarà finalmente risolto. La sensazione, in ogni caso, è che ci sia ancora bisogno di parecchio tempo, affinché questo possa realmente accadere.

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