Saman Abbas, trovato il corpo?/ Escavatore in azione: anomalia in una serra

- Alessandro Nidi

Saman Abbas, trovato il corpo della diciottenne a Novellara? Escavatore in azione in questi minuti vicino all’abitazione della famiglia della ragazza

ricerche di Saman Abbas
Saman Abbas, le ricerche nei campi di Novellara, RE (LaPresse, 2021)

Potrebbe essere il giorno della scolta per quanto concerne il caso della giovane Saman Abbas, la diciottenne originaria del Pakistan e scomparsa a Novellara (Reggio Emilia) al termine del mese di aprile e che gli inquirenti sospettano sia stata uccisa dai suoi familiari a seguito del suo irremovibile rifiuto di fronte alle nozze combinate. Come riferito da Barbara Di Palma, inviata della trasmissione mattutina di Rai Uno “Storie Italiane”, è stata ed è una giornata di grande attesa in Emilia-Romagna, in quanto nei campi limitrofi all’abitazione degli Abbas è giunto un escavatore, che proprio in questi minuti sta scavando all’interno di una serra.

Una decisione presa dalle forze dell’ordine successivamente a un’anomalia riscontrata nel terreno alle 6 di oggi e, in men che non si dica, sul posto è giunto il mezzo attualmente in azione. Non ci sono notizie più dettagliate su quello che sta accadendo: comprensibilmente, è stato posizionato anche un furgone davanti all’escavatore, così da impedire alle telecamere di inquadrare le operazioni e gli eventuali resti della ragazza, qualora fossero rinvenuti.

SAMAN ABBAS, CORPO TROVATO?

Il giallo sulla scomparsa di Saman Abbas potrebbe pertanto risolversi in queste ore, qualora la segnalazione data dagli strumenti impiegati per le ricerche nel terreno nella mattinata di oggi dovesse rivelarsi fondata. Sono dunque momenti di preghiera e di speranza, a cui si uniscono i dettagli di cronaca, che raccontano come il fratellino di Saman si trovi ancora sotto protezione in un centro, in una casa protetta, da cui, per la verità, ha già tentato di fuggire in due occasioni.

Stando a quanto riferito nel corso di “Storie Italiane”, si dice che il ragazzo stia vivendo un momento incredibilmente drammatico e che abbia manifestato espressamente la propria volontà: desidera collaborare con la giustizia, dire tutto quello che sa, e poi tornare in Pakistan dai suoi genitori e riunirsi così ai suoi cari. Prima che questo accada, però, occorrerà riuscire a fare luce su una vicenda che sta tenendo tutto il Belpaese con il fiato sospeso ormai da settimane.



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