Samara a Foggia/ Video, la bambina demoniaca di The Ring getta nel caos la città

- Davide Giancristofaro Alberti

Samara a Foggia: video. La bambina di The Ring in Puglia dopo l’avvistamento a Catania

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Samara a Catania (Youtube)

Samara torna a farsi viva. La famosa bambina protagonista del film horror di qualche tempo fa “The Ring” (quella che usciva dal televisore se guardavi una determinata videocassetta), si è “presentata” nelle scorse ore nel foggiano, in Puglia. Come riferisce l’edizione online dell’agenzia Ansa, l’avvistamento giunge precisamente da Manfredonia, e pare abbia provocato non poco panico fra i residenti, al punto che si è reso necessario l’intervento della polizia locale. Pare infatti che fossero diverse centinaia le persone che si erano presentate nei pressi del cimitero del paese per vedere appunto la famosa bambina horror, dopo un tam tam mediatico partito dai social. Per questo Manfredonia è rimasta paralizzata per circa due ore, precisamente dalle 21:00 alle 23:00, con code di auto e una folla di gente, che attendevano l’arrivo della bambina demoniaca.

SAMARA A FOGGIA: VIDEO

Numerosi coloro che hanno deciso di immortalare il momento con il proprio smartphone, diffondendo poi i video anche sui social. Molti coloro che hanno assistito divertiti allo “show”, ma non sono mancate le proteste, soprattutto da parte di chi ha ritenuto Samara una profanazione di un luogo sacro e di rispetto, come appunto il cimitero. La polizia ha provato a fermare la mascherata, individuando nel campo santo i responsabili di questo gioco, ma sembra che alla fine gli autori della goliardata si siano dileguati senza lasciare alcune traccia. Una volta finito lo show, le forze dell’ordine sono riuscite a far defluire il traffico e ad allontanare i curiosi, riportando piano-piano la situazione alla normalità. Negli scorsi giorni Samara era apparsa a Catania, in Sicilia, e anche in quel caso era stato reso necessario l’intervento delle autorità, visto che alcuni cittadini volevano linciare la mascherata, dopo che si erano diffuse alcune fake news sul fatto che la stessa volesse fare del male ai bambini.



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