SAMY YOUSSEF “ELIMINATO DAL GF VIP PER SOLEIL E ALEX BELLI”/ Il viaggio sul barcone…

- Dario D'Angelo

Samy Youssef a Verissimo parla della sua eliminazione dal Grande Fratello Vip (accusando Soleil Sorge e Alex Belli), poi racconta il suo viaggio sul barcone…

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Samy Youssef a Verissimo

Samy Youssef non ha ancora digerito l’eliminazione dal Grande Fratello Vip 2021. «Sono stato molto bene, è stata una bellissima esperienza. Sono ancora sorpreso della mia eliminazione, è stata inaspettata. Credo di aver fatto un bel percorso, quindi non mi aspettavo di essere eliminato in questo modo», ha dichiarato a Verissimo. Il modello ha le idee chiare sulle ragioni della sua eliminazione: «La mia eliminazione è dovuta al litigio con Soleil Sorge e Alex Belli, quindi i loro fan hanno votato per altre persone e eliminarmi. Alla fine ho fatto una bellissima esperienza». Ma a Verissimo ha ripercorso anche la sua vita, raccontando il suo viaggio in mare aperto per arrivare in Italia e al momento in cui aveva perso la speranza di arrivare.

«Io chiedevo aiuto, perché non sapevo nuotare. Il gommone che ci doveva trasportare in spiaggia dopo il viaggio in barcone si bucò e ognuno pensava a se stesso. Io facevo dei salti per respirare, ma l’onda mi ha spinto sulla spiaggia. Quando sono arrivato sono scoppiato a piangere», ha proseguito Samy Youssef. «Nessuno mi ha salvato, sono stato spinto dall’onda. Eravamo in 60 e siamo arrivati in 20». La prima cosa che ha fatto è stata chiamare la madre. (agg. di Silvana Palazzo)

Samy Youssef ospite a Verissimo

Samy Youssef sarà ospite oggi di Silvia Toffanin a Verissimo. Una storia a dir poco commovente quella dell’ex concorrente del Grande Fratello Vip, fatta di dolore e riscatto. Il modello egiziano, prima di trovare fortuna in Italia, ha infatti dovuto soffrire non poco, arrivando ad un passo dal perdere tutto, anche la sua stessa vita. Samy è arrivato nel nostro Paese su un barcone, attraversando quel mare spaventoso che non aveva mai visto prima, come ha raccontato ad Alfonso Signorini durante la trasmissione: “Quando vedevo le persone che viaggiavano, venivano qui in Italia e poi tornavano a casa, vedere la loro famiglia pulita, stimata…mi piaceva l’idea di provare a fare lo stesso per la mia famiglia. E così è stato“. Samy ha raccontato: “Prima di prendere questo barcone sono stato portato nel deserto per 15 giorni in uno stanzino, con 60 persone, non ho visto la luce del sole perché non si poteva aprire la finestra. Ti buttano su un camion come se fossimo delle pecore per arrivare al punto in cui prendere questo gommoncino che ti portava al barcone. Appena ho visto il mare io mi sono messo a correre, ho visto una cosa spaventosa, non l’avevo mai visto. Ho detto qua muoio, non si arriva da nessuna parte“.

Samy Youssef, la storia del viaggio sul barcone

Drammatico il racconto del suo viaggio sul barcone fatto da Samy Youssef nella Casa del Grande Fratello Vip: “Salgo sul barcone: all’inizio tranquilli, terzo e quarto giorno onde alte 7-8 metri. Il primo giorno pregavamo per arrivare in Italia, ma dal secondo giorno non avevamo speranza di uscire salvi da questo viaggio. Poi ha iniziato ad entrare acqua: noi con le scarpe, con le pentole, la buttavamo via. Io non sapevo nuotare, ero l’unico, ognuno ovviamente in quel momento ha pensato a se stesso, ho bevuto un sacco di acqua salata, ma ho avuto la fortuna che l’onda mi mandava avanti. Una volta arrivati sono scoppiato a piangere, un po’ per la paura, un po’ per la gioia, un po’ perché non ci credevo. Quando mi hanno trasferito a Tarquinia, alla casa famiglia, lì ha avuto inizio la mia vita, ho iniziato a pagare tutti i debiti della mia famiglia“.

Alla domanda di Alfonso Signorini, “qual è la prima cosa a cui hai pensato una volta arrivato in Italia grazie a quell’onda che ti ha sbalzato a riva?“, Samy risponde così: “La prima cosa a cui ho pensato è stata mia madre. Avevo paura che mi succedesse qualcosa, perché lei ha sofferto tantissimo nella sua vita. La gioia più forte è stata pensare a mia madre e dirle che ero vivo. Solo questo mi è venuto in mente in quel momento“.

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