San Benedetto da Norcia/ Video, l’11 luglio si celebra il patrono della città umbra

- Matteo Fantozzi

San Benedetto da Norcia, video: l’11 luglio si celebra il patrono della nota cittadina umbra. La sua vita e tutte le feste dedicate a lui in questa giornata speciale.

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San Benedetto da Norcia

San Benedetto da Norcia si celebra come ogni anno l’11 luglio. Nato intorno al 480, figlio di un nobile romano di Norcia e gemello di Scolastica. Nel quinto secolo, il giovane Benedetto fu inviato a Roma per terminare la sua istruzione con un governante. L’argomento approfondito era lo studio della retorica, l’arte del parlare persuasivo. Un oratore di successo non è stato uno che ha avuto le migliori argomentazioni o ha trasmesso la verità, ma uno che ha usato il ritmo, l’eloquenza e la tecnica per convincere. Il potere della voce senza fondamento nel cuore era l’obiettivo dell’educazione dello studente. E quella filosofia si rifletteva anche nella vita degli studenti. Avevano tutto – educazione, ricchezza, gioventù – e hanno speso tutto per la ricerca del piacere, non della verità. Benedetto guardava con orrore mentre il vizio svelava la vita e l’etica dei suoi compagni.

Temendo per la sua anima, Benedetto fuggì da Roma, rinunciò alla sua eredità e visse in un piccolo villaggio, per avere una solitudine ancora più profonda, andò sulle montagne di Subiaco. Anche se diventare un eremita non era il suo scopo, lì visse come tale sotto la direzione di un tale Romano. Un giorno, in una grotta, il Diavolo presentò all’immaginazione di Benedetto una donna bella e allettante. Egli resistette facendo rotolare il suo corpo in un cespuglio di spine fino a quando non fu coperto di graffi. Si dice che attraverso queste ferite del corpo, abbia guarito le ferite della sua anima.

San Benedetto da Norcia, la fondazione dell’Abbazia di Montecassino

San Benedetto da Norcia fondò l’Abbazia di Montecassino e l’ordine benedettino, mentre sua sorella Scolastica, si stabilì nelle vicinanze per vivere una vita religiosa. Benedetto ha avuto la santità e la capacità di fare questo passo. Le sue credenze e istruzioni sulla vita religiosa sono state raccolte in quella che oggi è conosciuta come la Regola di San Benedetto – che continua a dirigere la vita religiosa dopo 15 secoli. In questa piccola ma potente Regola, Benedetto ha messo al servizio del Vangelo ciò che aveva imparato sul potere di parlare. Gli studiosi sostengono che la sua regola riflette la comprensione e l’abilità delle regole retoriche del tempo. Nonostante la sua esperienza a scuola, capì che la retorica era tanto uno strumento quanto un martello. La retorica potrebbe essere usata per promuovere il vizio o per promuovere Dio. Benedetto non ha evitato la retorica perché era stata usata per sedurre le persone al vizio, l’ha riformato.

Il patrono di Norcia

San Benedetto da Norcia è il Santo patrono della città di Norcia. Situata in Umbria, Norcia è una destinazione ideale per tutti coloro che vorrebbero una vacanza che unisce storia, natura e cibo tradizionale. Una città tipicamente medievale, con un famoso patrimonio gastronomico. Norcia, come era noto nell’antichità, era circondata da mura romane, di cui otto sezioni sono ancora in piedi. La città è storicamente collegata con la figura di San Benedetto , che nacque proprio in questo luogo alla fine del V secolo e il cui nome è onorato nella piazza principale e nella basilica della città, entrambe dedicate a lui. Norcia è conosciuta in tutta Italia anche per i suoi prodotti alimentari tradizionali ed è una destinazione rinomata per la gastronomia. La festa patronale di San Benedetto che si festeggia dal 20/24 marzo, la festa è caratterizzata da una fiaccolata che ogni anno parte da una diversa città d’Europa, per giungere a Norcia la sera del 20 marzo, simbolo della diffusione dell’Ordine Benedettino. Il 21 marzo si svolgono il “corteo storico” e l'”offerta del Pallio”.

Video, la figura di San Benedetto da Norcia



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