San Bernardo di Chiaravalle/ Si celebra oggi 20 agosto il patrono di Gibilterra

- Matteo Fantozzi

San Bernardo di Chiaravalle si celebra oggi 20 agosto. Il Santo è il patrono di Gibilterra, la vita e le sue opere. Tutti gli altri Santi della giornata.

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San Bernardo di Chiaravalle

San Bernardo di Chiaravalle era nato nel 1091 nei pressi di Digione, può vantare illustri vincoli parentali. Se è vero che suo padre era uno degli uomini più influenti dell’epoca, è altrettanto vero che la madre era invece unita in un vincolo di parentela con i duchi di Borgogna. Malgrado questo, le finanze della famiglia erano tutt’altro che floride. Sin dalla propria nascita, Bernardo venne educato, ad opera soprattutto della pia mamma, verso quella devozione a Dio che ne caratterizzerà tutta la propria esistenza. A Chatillon, nel collegio locale dei canonici, Bernardo ampliò il proprio percorso formativo. Il suo carattere era contraddistinto da una spiccata educazione, da un’affabilità e da una dolcezza poco sbandierata, lontana da quella mondanità della quale non si è mai reso partecipe. Qualità, queste di cui si parla, che lasciarono stupiti i suoi maestri, sorpresi nel trovare in un ragazzo così giovane simili attitudini. L’attenzione che che egli rinvolgeva verso gli insegnamenti di questi ultimi veniva tuttavia sovrastata da una voce proveniente dall’interno, quella di Dio. Tra gli episodi più significativi della sua vita vi è l’apparizione del Bambino Gesù, avvenuta durante un crepuscolo natalizio. A soli 18 anni fu costretto ad affrontare il dolore derivante dalla perdita della cara mamma.

Completati gli studi teologici, Bernardo tornò nell’abitazione natia. Tastando con mano la pericolosità di un mondo pieno di insidie e di tentazioni, Bernardo rifletté sul fatto di intraprendere lo stile di vita monastico. Fortemente scettica circa codesta ipotesi, la famiglia si oppose a tale decisione. La sua inscalfibile convinzione lo portò tuttavia a perseverare, vedendo addirittura molteplici membri della propria casata prendere la medesima scelta. Molto devoto alla Vergine Maria, Bernardo trascorreva ogni momento della sua quotidianità nel renderle omaggio. Un giorno, presentandosi al cospetto della statua della Vergine, rivolse lei un energico saluto. La statua, di contro, rispose dicendo: “Ave Bernardo”. Successivamente alla morte di Santo Stefano, Bernardo venne eletto unanimemente abate. Il suo stato di salute malconcio non ostacolò una possenza d’animo manifestata chiaramente in un carisma tale da procurargli numerosi spettatori durante qualsiasi discorso pubblico. Soprannominato affettuosamente “il Cantore di Maria”, chiuse per sempre gli occhi il 20 agosto 1153 a causa di un tumore.

San Bernardo di Chiaravalle, le feste in suo onore

In prossimità del 20 agosto, data nella quale San Bernardo di Chiaravalle viene venerato, diverse sono le sagre e le feste a lui dedicate. Una di queste, tra le più importanti e significative, si svolge a Chiaravalle della Colomba, frazione del comune di Alseno, ridente comunità di poco più di 4.0000 anime situata nella provincia di Piacenza. I festeggiamenti sono spalmati su tre giorni differenti, a cavallo tra il 19 ed il 21 agosto . Il primo giorno si apre con l’apertura di stand gastronomici dove gustare prelibatezze e vini rigorosamente della zona. L’incedere del tramonto fa da sfondo a musica e balli, per un divertimento assicurato. Precedentemente alla mezzanotte, la mondanità si tramuta in spiritualità, con l’arrivo del corteo solenne con le reliquie del santo. Il giorno seguente, 20 agosto, viene celebrata la Santa Messa, presieduta dal vescovo dell’omonima diocesi. La festa di San Bernardo si chiude il 21 agosto, con ulteriore buon cibo e tanta ottima musica.

San Bernardo di Chiaravalle è santo patrono di Gibilterra. Storicamente oggetto di contesa tra la Spagna e la Gran Bretagna, Gibilterra è un luogo ricco di cultura e di storia. Rappresentando terra di confine tra l’Oceano Atlantico ed il Mar Mediterraneo, le sue acque sono costantemente popolate di balene e di delfini. Gibilterra è sovrastata da un’avveniristica funivia, per mezzo della quale si può gustare un panorama mozzafiato. La pregevolezza naturalistica di questo minuto spicchio d’Europa si arricchisce ancor di più per la migrazione di uccelli migratori. In primavera ed autunno, maggiori sono le probabilità di assistere ad una veduta simile, da visionare magari stando seduti su uno sperone di roccia in spiaggia.

Gli altri Santi del giorno

Altri sono i Santi che vengono venerati nella giornata del 20 agosto. Il primo è San Filiberto di Jumieges. Nato da una famiglia di nobili origini, Filiberto dedicò anima e corpo allo studio più appassionato delle tradizioni monastiche, in particolare delle Regole celto-irlandesi. Giunto a termine di un lungo viaggio, che lo portò a visitare le abbazie più importanti edificate in quel tempo, Filiberto contribuì direttamente a fondare l’abbazia di Jumieges, dedicata al culto di San Pietro. Alla morte di Ebroino, principale responsabile del proprio doloroso esilio, egli ebbe l’opportunità di far finalmente ritorno a Jumieges. Dopo poco, tuttavia, la sua preferenza ricadde su Noirmoutier, dove spirò nel 685.

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