SAN LUCA, ONOMASTICO OGGI 18 OTTOBRE/ Video, perchè il suo simbolo è un toro alato?

- Matteo Fantozzi

San Luca, oggi 18 ottobre l’onomastico di uno dei 12 apostoli di Gesù. Tante le curiosità a lui associate, come ad esempio il toro alato come simbolo…

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San Luca Evangelista

Nella giornata di oggi, domenica 18 ottobre, la Chiesa celebra in tutto il mondo San Luca Evangelista, senza dubbio uno dei santi più noti della religione Cattolica. Le spoglie di San Luca, come sottolineato dai colleghi di UrbanPost, vennero inizialmente sepolte nell’antica città di Constantinopoli (divenuta poi Istanbul), nella basilica dedicata ai dodici apostoli. Solo in seguito i suoi resti giunsero in Italia, precisamente a Padova, dove si trovano attualmente, venerabili presso la Basilica di Santa Giustina. Molti si domandano come mai San Luca abbia un toro alato come simbolo, e la risposta va ritrovata nel primo personaggio che lo stesso apostolo ha citato nel suo Vangelo, leggasi il padre di Giovanni Battista, Zaccaria, che altri non era se non un sacerdote del tempio responsabile del sacrificio dei tori. San Luca è particolarmente ricordato anche perchè, stando alla tradizione evangelista, fu il primo a dipingere quadri raffiguranti Maria e gli altri apostoli. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

SAN LUCA, ONOMASTICO, VIDEO, OGGI 18 OTTOBRE SI FESTEGGIA IL PROTETTORE DEI MEDICI

Onomastico San Luca, oggi 18 ottobre

Protettore di medici, artisti, notai, chirurghi, San Luca Evangelista è celebrato il 18 ottobre, proprio nel giorno della sua morte. Predicherà ovunque: dall’Asia minore sino alla Gallia ed in seguito nell’Italia dell’Imperatore, e lo farà con passione, senza timore di essere perseguitato, sino al giorno della sua morta, ad 84 anni, dopodiché le sue spoglie furono reclamate dall’Imperatore di Costantinopoli oramai convertito al cristianesimo. Una piccola città nella quale è ancora vivido l’amore per la celebrazione paesana di san Luca Evangelista è a San Luca di Atessa, cittadina che è devota al santo sin dal nome, un piccolo borgo delizioso nella Provincia di Chieti in Abruzzo.

Anche il Comune campano, in Provincia di Salerno, di Praiano dedica la sua Parrocchia e la sua vocazione a san Luca Evangelista ed in entrambi i comuni, come in tanti altri sparsi in tutta la Penisola, si celebra nella data del 18 ottobre il santo con Messe Solenni e ritrovi di piazza. Il Santo è Patrono di Motta d’Affermo, appunto i già citati Praiano e San Luca di Atessa, Impruneta, piccolo comune toscano fiorentino.

San Luca Evangelista, la vita del Beato

San Luca Evangelista è nato in Sira, nella città di Antiochia, San Luca è un esempio di come la fede può illuminare chiunque, anche un giovane figlio nato all’interno di una famiglia pagana, cresciuto nella scienza (San Luca Evangelista in gioventù ebbe studi di carattere medico), addirittura medico professante nella città di Troade, eppure il Signore puntò il suo dito nel cuore del ragazzo e la conversione fu un avvenimento assolutamente gioioso e naturale per un rampollo della nobiltà siriana destinato ad altro.

Fu fatale nella conversione di San Luca l’incontro con San Paolo Apostolo che già predicava il vangelo e la bellezza della Parola di Dio tra le labbra di Paolo Apostolo fu talmente illuminante che convinse Luca a mettere i suoi studi al servizio della Giovane Chiesa di Cristo, e da persona di cultura qual’era scrisse il suo vangelo in lingua Greca per allargare le fonti scritte in tutto il mondo ellenico, quindi anche nell’Italia del neonato Impero nel quale il greco era ancora radicato nelle classi colte e nobili.

Era il 60 d.C.: Paolo era prigioniero a Cesarea e Luca, fedele agli insegnamenti evangelici dell’Apostolo, scrisse il suo Vangelo affinché il processo di evangelizzazione della Parola di Cristo non si fermasse con i tentativi militari di chi vedeva questo Verbo illuminato come un pericolo politico e sociale.

Il Vangelo di San Luca è particolare perché si rivolge a tutti: pagani, cristiani della prima ora, ebrei, tutti possono trovare conforto nella Parola di Dio attraverso la vita del suo Figlio, della sua Comunione, della Passione e resurrezione, tutti, indistintamente, questo è il grande potere di un evangelista illuminato come San Luca. Nel suo vangelo sono scritte quelle parole nelle quali si incontra tutto l’amore del Cristo morente per quell’umanità che l’aveva crocifisso e dalla Croce (Luca sottolinea con enfasi questo passaggio), Cristo esclama rivolgendosi al Padre poco prima di morire ‘Padre, perdona loro, perché non sanno quel che fanno’.

Gli altri Beati di oggi, oltre San Luca

Nella data del 18 ottobre celebriamo e ricordiamo anche: Sant’ Isacco Jogues, Sacerdote e martire; Santi Procolo, Eutiche e Acuzio, Martiri di Pozzuoli; San Monone, Eremita.

Video, la vita di San Luca



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