San Martino di Tours/ Video, l’11 novembre è il giorno del protettore dei soldati

- Matteo Fantozzi

San Martino di Tours, video: l’11 novembre si celebra il protettore dei viandanti, dei soldati, ma anche dei cornuti. Tutto quello che c’è da sapere sul Beato e sulla sua vita.

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San Martino di Tours

San Martino di Tours si celebra come ogni anno oggi 11 novembre 2021. Questi è protettore dei viandanti, dei soldati, ma anche dei cornuti, una curiosa contingenza dovuta al fatto che nel periodo di novembre sono numerose le fiere dedicata a bovini, o forse, motivo più probabile, è che in quell’epoca pagana diverse erano le occasioni di festa nelle quali si commettevano adulteri. Pensando che il suo nome fu il tributo al Dio della Guerra, Marte, in quanto il padre era legionario impiegato nelle aree accanto al limes romano, è stupefacente pensare a quanto invece si legò sin da bambino l’anima del Santo a Cristo. Nato in Ungheria, la sua famiglia fu però trasferita, quando aveva dieci anni, a Pavia. Il padre, oramai veterano, aveva diritto ad un terreno donato per motivi di servizio e lealtà all’Impero.

Proprio in quel periodo Martino incontrò quasi per caso la sua Fede cristiana. Fuggito di casa, il bambino si rifugiò per due giorni in una chiesuola della città lombarda, rimanendo solo e in contemplazione della presenza di Dio e Cristo. La sua vita fu quasi tutta spesa nelle legioni imperiali, per quanto Martino non era impiegato in battaglie o rappresaglie, ma i suoi compiti erano logistici di supporto. San Martino è celebrato in diversi comuni d’Italia, tra i quali annoveriamo Noceto di Parma nel quale il culto del santo è molto profondo e la comunità celebra la giornata con messe e momenti di studio, feste di paese e momenti di condivisione collettiva. Nel veneziano si celebra invece il periodo lui dedicato con speciali dolci detti ‘di San Martino’, un momento lieto dopo le fatiche dell’estate nei campi, giorni nei quali si aprono le bottiglie di vino novello sotto l’egida del detto ‘a San Martino ogni mosto diventa vino’.

San Martino di Tours, la vita del Beato

San Martino di Tours nacque all’inizio del IV secolo, attorno al 316, S. Martino di Tours si lega alle leggende popolari dell’estate a lui dedicata. Sarà casuale o frutto di contingenze meteorologiche specifiche, ma quei giorni di novembre, attorno all’undici, giorno della sua ricorrenza, le giornate quasi sempre sono caratterizzate da un insolito tepore che consente di “respirare” tra giornate fredde tipiche del periodo alle nostre latitudini. Martino era ungherese dell’antica Pannonia, una delle zone vicine al “limes”, i confini dell’Impero romano, ed esercitò il suo ministero ecclesiastico nelle Gallie, in più aree non del tutto definite, probabilmente tra l’attuale Germania e la Francia orientale. Fu tra i primi Santi della Chiesa cristiana e cattolica a non terminare al sua esistenza con il martirio, santificato per la sua immensa bontà e generosità che lo rese celebre soprattutto in un famoso aneddoto. Si dice che San Martino cavalcava in una zona isolata, proprio nei giorni che diverranno a lui dedicati. In quei luoghi incontrò un mendicante che tremava dal freddo, che gli chiedeva assistenza, aiuto e Martino non ci pensò due volte a sfilarsi il mantello e, tagliandolo in due, lo offerse al povero mendicante, un gesto che rivelò il suo cuore.

Quel mendicante era Cristo che gli si presentò in sogno la notte successiva e vestiva la metà del mantello che l’uomo, in quella notte di guardia e sorveglianza alle guarnigioni dei legionari, gli donò con semplice carità. In quel sogno Cristo compariva agli Angeli celesti esclamando con gioia di avere ricevuto un atto di pietà e amore da un uomo nemmeno battezzato, legionario dei Cesari, un sogno che rafforzò la Fede di Martino. Sembra che successivamente la metà del mantello rimase in Gallia e custodita dai re Merovingi dei Franchi. Il nome di quell’indumento, un mantello corto, in latino era cappella e tutti coloro che custodivano la reliquia erano definiti cappellani. Da quel fatto, negli anni successivi, nasce il termine cappellano riferito a colui che si prende cura degli oggetti sacri di una Chiesa o di un luogo religioso in genere.

Gli altri Beati di oggi

Nella stessa giornata dell’11 novembre ricordiamo anche, tra gli altri: Santa Marina di Omura, Vergine e martire; Beato Vincenzo Eugenio Bossilkov, Martire; San Bartolomeo il Giovane, Abate.

Video, la vita del Beato



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