SAN MATTEO/ Video, Vescovo Bellandi “in lui la ricchezza dell’annuncio evangelico”

- Matteo Fantozzi

San Matteo, video: il 21 settembre si celebra il patrono di Salerno. Apostolo e evangelista, il Pontificale del Vescovo Bellandi

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San Matteo Apostolo

Ricorre oggi la celebrazione di San Matteo, apostolo ed evangelista nonchè santo Patrono di Salerno. Al secolo Levi, Matteo testimoniò le parole del Salvatore sul modo in cui il cristiano è chiamato ad essere generoso: “Quando dai elemosina, non deve sapere la tua sinistra quello che fa la destra, affinché la tua elemosina rimanga nel segreto…”. Sono cinque i discorsi di Gesù contenuti nel Vangelo di Matteo sul Regno di Dio. Oggi, in occasione del solenne Pontificale in onore di San Matteo, presso il duomo di Salerno l’Arcivescovo Andrea Ballandi ha voluto ricordare anche il delicato momento di emergenza sanitaria che stiamo vivendo al cospetto di appena 200 persone. “Siamo in un momento storico gravido di preoccupazioni, interrogativi sul futuro, a partire dall’inizio dell’anno scolastico e al settore economico”, ha detto l’arcivescovo come riferisce SalernoToday, ribadendo come il Covid sia solo “la punta dell’iceberg”. Bellandi ha proseguito: “Da tempo immemorabile questa città ha trovato nel suo Santo Patrono Matteo e in ciò che la sua vita rappresenta e testimonia, ovvero tutta la grandezza e ricchezza dell’annuncio evangelico e della tradizione cristiana, un punto di riferimento fondamentale per costruire una vita sociale fondata sugli ideali del rispetto della persona, dell’uguaglianza, dell’accoglienza della difesa del più debole, della carità”.

In un anno in cui non si farà neppure la processione, si ritorna alle vere origini della devozione del santo al quale Bellandi ha chiesto di aiutarci a ritrovare “nel patrimonio della fede i motivi adeguati e la forza necessaria per vivere in pienezza il nostro compito e la nostra responsabilità di cristiani” in questo difficile momento. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

Il 21 Settembre si festeggia San Matteo patrono di Salerno

Nel calendario cristiano il giorno del 21 settembre di ogni anno viene ricordato San Matteo che secondo la tradizione, e soprattutto secondo quanto evidenziato nei Vangeli, è stato uno degli apostoli di Gesù. La festività di San Matteo è particolarmente presa in considerazione nella città di Salerno dove ogni 21 settembre viene festeggiato come patrono in una solenne processione che attraversa tutto il centro storico. La processione diventa straordinariamente suggestiva anche perché vengono portati insieme a lui tra le strade della città campana, altri santi tra cui San Gregorio VII e San Giuseppe. Questa straordinaria devozione della città di Salerno risale all’anno 1544 con un miracolo che secondo una tradizione permise al santo patrono di salvare la città americana dall’attacco dei pirati saraceni. Oggi quindi si festeggia l’onomastico di tutte quelle persone che portano il nome di Matteo.

San Matteo, la vita

Facendo riferimento a tutti i testi, San Matteo sarebbe nato in un’antica città della Galilea conosciuta con il nome di Cafarnao tra l’anno 4 e 2 avanti Cristo. Oltretutto lo stesso San Matteo è l’autore del Vangelo secondo Matteo. Prima di diventare un Apostolo e quindi di seguire Gesù nel suo percorso di fede, era molto famoso per essere un esattore delle tasse e rientrava quindi nella cosiddetta categoria dei pubblicani ossia persone che si occupavano esclusivamente durante l’epoca dell’antica Roma, del recupero dei crediti e dei tributi verso l’impero. Secondo la tradizione religiosa dell’epoca, i pubblicani proprio per questo compito venivano visti come dei peccatori, ma Gesù quando lo incontrò riuscì a convincerlo immediatamente semplicemente dicendogli ‘seguimi’. Questo episodio è stato riportato in diverse scritture tra cui il Vangelo secondo Marco, ma anche nel Vangelo secondo Luca anche se il nome del pubblicano in un caso era quello di Levi e nell’altro di Matteo.

Questo ha portato a considerare che i due nomi facciano riferimento alla medesima persona. Sulla vita di San Matteo ci sono diverse leggende e soprattutto storie riguardanti il suo martirio. Secondo alcuni studiosi e secondo alcuni racconti dell’epoca, San Matteo sarebbe morto per cause naturali, mentre secondo altre soluzioni avrebbe avuto un ruolo importante nella conversione di Re Egippo che all’epoca era il regnante di tutta l’Etiopia anche perché salvò miracolosamente la figlia Ifigenia. Inoltre, dopo che il re morì, il fratello ne prese il posto e voleva sposare la stessa Ifigenia che tuttavia aveva fatto voto di castità. Il nuovo re chiese a San Matteo supporto, ma dopo che quest’ultimo si rifiutò pubblicamente di sciogliere il voto di castità in pubblico, venne fatto uccidere con delle lance da un sicario mentre diceva messa.

Gli altri Beati di oggi, oltre a San Matteo

Il giorno del 21 settembre sul calendario Cristiano vengono riportati tanti altri santi e beati tra cui San Giona, San Quadrato che è stato vescovo di Atene, San Panfilo, San Eusebio, San Castore, Santa Maura, il beato Marco da Modena, e San Lorenzo Imbert.

Video, la vita di San Matteo



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