San Riccardo, re degli inglesi/ Video, 7 febbraio si celebra il patrono dei cocchieri

- Matteo Fantozzi

San Riccardo re degli inglesi, video: il 7 febbraio si celebra, come ogni anno, il Patrono dei cocchieri. La sua vita e le opere di bene. Tutti gli altri Beati di oggi.

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San Riccardo

La memoria liturgica di San Riccardo re degli inglesi viene celebrata il 7 febbraio. Grande affetto per lui si mostra ogni anno a Lucca, città dove è morto. Lucca, ufficialmente di origini romane, è uno dei capoluoghi della regione italiana. Posta sulle rive del fiume Serchio, è famosa per l’imponente cinta muraria rinascimentale che circonda l’intero centro storico, le caratteristiche strade acciottolate, i monumenti storici e gli ampi viali alberati. Senza dimenticare le piazze: dalla piazza dell’Anfiteatro, fondata sulle rovine dell’antico anfiteatro romano e progettata dall’architetto Lorenzo Nottolini alla piazza San Michele, fulcro storico di Lucca fino a piazza San Martino, centro religioso in cui si trova il Duomo di San Martino. Inoltre la cittadina toscana ha dato i natali al compositore Giacomo Puccini e ospita anche un museo a lui dedicato.

San Riccardo degli inglesi, la sua vita

San Riccardo re degli inglesi, conosciuto anche come Riccardo del Wessx, cittadina in cui nacque nel VII secolo, fu un nobile inglese. La tradizione associa quest’uomo alla figura del regnante d’Inghilterra, ma probabilmente non è corretto. Infatti, pare fosse un nobile inglese che, da pellegrino, si diresse nella capitale italiana, Roma, con i figli Villibaldo e Vunibaldo. É interessante sottolineare che anche loro furono venerati come santi: Villibaldo fu vescovo di Eichstätt e Vunibaldo abate del monastero di Heidenheim. S. Riccardo re degli inglesi ebbe anche una figlia, Valpurga, anch’ella santa. Nel corso del lungo viaggio, padre e figli, attraversarono la Manica per seguire poi il corso della Senna, arrivare a Rouen e spingersi fino al territorio italiano. Purtroppo Riccardo non arrivò mai a destinazione, ossia Roma, poiché morì nel 722 a Lucca. Nella cittadina Toscana oggi è conservato il corpo presso la basilica di San Frediano. Qui si trova la tomba del santo, costruita da Jacopo della Quercia.

Gli altri Beati di oggi

Nello stesso giorno vengono ricordati altri santi e beati, come Sant’Alfonso Maria Fusco, presbitero e fondatore della Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista, vissuto tra la metà dell’Ottocento e gli inizi del Novecento; Sant’Egidio Maria da Taranto (Taranto, 1729 – Napoli, 1812), professo frate minore e appartenente all’Ordine dei Frati Minori Alcantarini e San Giovanni da Triora (Molini di Triora, 1760 – Changsha, 1816), presbitero e missionario italiano attivo in Cina. Tra i beati si ricordano: Beata Anna Maria Adorni (Fivizzano, 1805 – Parma, 1893), fondatrice delle Ancelle dell’Immacolata e il Beato Antonio da Stroncone (Stroncone, 1381 circa – Assisi, 1461), religioso italiano dell’Ordine dei Frati Minori.

Video, la vita del Beato



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