SAN TOMMASO, OGGI 3 LUGLIO/ Apostolo dell’India “un privilegio dato da Dio al Paese”

- Matteo Fantozzi

San Tommaso, video: il 3 luglio si celebra il Beato patrono di San Tomaso Agordino nel bellunese, Barrea, Certaldo. Il forte legame con l’India

san tommaso apostolo 2019 iconografia
San Tommaso Apostolo

Cosa collega San Tommaso Apostolo, noto per la sua incredulità al cospetto della resurrezione di Gesù, all’India? Secondo alcuni storici il Santo che si celebra oggi 3 luglio fu missionario e martire proprio nel territorio indiano. In ambito artistico e soprattutto nella pittura, Tommaso è rappresentato spesso con una squadra da architetto. La tradizione vuole infatti che San Tommaso sia il costruttore di un palazzo in India per il re Gondoforo. “Oggi è una grande festa per l’India, è una solennità per la Chiesa in India. San Tommaso portò la Fede in India nel 52 d.C., abbiamo avuto il privilegio della venute in India di uno degli apostoli. È un privilegio dato da Dio all’India, dobbiamo rispondere essendo un popolo religioso, un popolo spirituale che si muove verso Cristo, verso il nostro Padre celeste”, così il cardinale Oswald Gracias ha commentato le celebrazioni odierne per San Tommaso, come riferisce il portale AsiaNews, durante la messa quotidiana. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

EMBLEMA DEL SEGUACE DI CRISTO DUBBIOSO

Si celebre oggi San Tommaso Apostolo, emblema del seguace di Cristo dubbioso che con le sue parole si mostrò estremamente incredulo di fronte alla manifestazione di Gesù Cristo, dopo la sua resurrezione. “Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò”, è la frase simbolo, dalla quale poi fu estrapolato il detto di “San Tommaso, non ci crede se non ci mette il naso”. Il significato del nome Tommaso è da ricercare nell’aramaico Ta’oma’ o Te’oma, che in greco e latino è diventato Thomas, “gemello”. Solo in seguito si è associato a tale nome il significato di diffidenza ed incredulità proprio per l’episodio che vide protagonista l’apostolo Tommaso. Colui che, più di altri, ebbe il coraggio di mostrarsi umanamente debole nel credere alle parole di un uomo che parlò di resurrezione dopo la sua morte. In quella circostanza Gesù lo accontentò, quasi a voler ribadire come pur avendo mancato di fede, era lecito per lui andare alla ricerca di risposte su determinate domande affinché la dedizione al messaggio evangelico potesse essere sincera e priva di ombre. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

LE FRASI DI AUGURI PER L’ONOMASTICO DEL GIORNO

Oggi, 3 luglio, si celebra San Tommaso e su WhatsApp e sui social network si sprecano le frasi di auguri di buon onomastico per tutti coloro che portano il suo nome. Eccone alcune selezionate da noi: “San Tommaso, non ci crede se non ci mette il naso. E invece è proprio così, è la tua festa! Tanti auguri!”. Oppure: “Oggi il tuo nome è scritto su tutti i calendari ed agende, ma per me acquista un’importanza unica perché sei tu ad averlo!”. E ancora: “Il giorno dell’onomastico di Tommaso non può passare inosservato, soprattutto quando si ha un amico come te!”, “Il tuo nome è così diffuso, ma una persona come te è molto rara! Felice onomastico e grazie di essere mio amico”. Infine: “Buon onomastico Tommaso, a te che sai prendere il meglio da ogni momento, auguro oggi tanti auguri e felice giornata!”. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

SAN TOMMASO: IL 3 LUGLIO SI CELEBRA IL PATRONO DI BARREA E CERTALDO

Il 3 luglio si celebra San Tommaso. Le principale notizie sulla vita del Santo sono contenute nel Vangelo di Giovanni: l’episodio con il quale si ricorda maggiormente Tommaso è quello relativo alla Resurrezione del Cristo quando il Signore appare agli altri apostoli, soffiando su essi e infondendo in loro lo Spirito Santo. Quando seppe di questa apparizione Tommaso non crebbe, chiedendo di toccare con sua stessa mano. Gesù Cristo riapparve ai discepoli otto giorni dopo invitando Tommaso a mettere il dito nelle sue ferite e a credere. In quel momento Tommaso esclamò: “Mio Signore e Mio Dio”, una delle espressioni più belle e soavi. In questo evento Tommaso rappresenta quella incredulità che lo rendo molto vicino all’uomo, rappresentando per esso stesso un monito: chiunque, in ogni momento della vita, può percorrere un percorso di fede che lo porti a Dio e quindi alla propria salvezza.

SAN TOMMASO, UNA DOCILE FRAGILITÀ SI RIVELÒ A GESÙ

La docile fragilità di San Tommaso si rivelò anche quando Gesù, sulla strada per Betania, decide di tornare nella Giudea che lo voleva morto per ridare la vita a Lazzaro, essendo questa resurrezione un mezzo per glorificare il Figlio di Dio. Tommaso teme il ritorno in Giudea, sapendo che tutti quanti i discepoli andranno in contro alla morte assieme al Cristo: nonostante tutto segue il suo Signore, scettico ma fermo e determinato nella sua fede. I dubbi di San Tommaso vengono fuori anche quando Gesù, prima di affrontare la Passione, sta per ritirarsi nel Getsemani avvisando i discepoli di andare in un luogo per il quale essi conoscono la via. Tommaso invece afferma di non conoscere questa “via” ma il Signore gli dice “Io sono la Via, la verità e la vita“. La tradizione cristiana afferma che San Tommaso subì il martirio nell’India meridionale a Malabar, oggi nota come Mylapore (quartiere di Chennai) dove convertì barbari e compì miracoli nel nome di Dio. Il re di Misdia lo imprigionò per aver dissipato l’oro a lui donato per i poveri per poi ucciderlo su una collina dove oggi sorge la Cattedrale di San Tommaso. Le sue reliquie furono però presto trasportate prima in Mesopotamia a Edessa, poi sull’isola greca di Chios e da qui, tramite tre navi, verso Ortona in Abruzzo dove ancora oggi sono custodite nella Concattedrale intitolata a san Tommaso assieme alla sacra pietra tombale.

San Tommaso, il patrono di Barrea e Certaldo

San Tommaso è patrono di molte cittadine italiane come San Tomaso Agordino nel bellunese, Barrea, Certaldo dove si svolge il 3 luglio la festa patronale “perCertaldo” in piazza Boccaccio con la partecipazione folcloristica dei rioni della città e ovviamente Ortona. Nella cittadina abruzzese di svolge la Festa del Perdono, con tanto di processione per le vie dalla città del busto raffigurante il santo, processione in mare delle barche in memoria dell’arrivo delle ossa del santo ad Ortona e suggestivo corteo storico della Dama delle Chiavi: il torpedone in abiti d’epoca parte da Palazzo Farnese per raggiungere la Cattedrale di Ortona dove una dama consegna solennemente delle chiavi d’argento per aprire l’urna che contiene il busto del Santo. Monumenti simbolo di Ortona sono il Castello Aragonese che domina dall’alto il mare Adriatico e la Cattedrale di San Tommaso che custodisce al suo interno le spoglie di San Tommaso. A due passi dalla chiesa è possibile visitare il Museo Diocesano, all’interno del quale sono custoditi reperti paleocristiani, romani e del secondo conflitto mondiale.

Gli altri Beati della giornata

Il 3 luglio si celebrano anche altri Santi come Eliodoro, Anatolio, Leone II, Gutagono, Germano di Man, Raymond Gayrard, Maelmuire e Filippo Phan Van Minh.

Video, la biografia di San Tommaso



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