Sandra Amurri contro Selvaggia Lucarelli/ “Quei messaggi che mandi su chi ti paga…”

- Silvana Palazzo

Sandra Amurri contro Selvaggia Lucarelli, lite sui social finisce in tribunale? “Ne risponderai nelle sedi competenti”, dice la prima all’ex collega dopo lo scambio velenoso

sandra amurri selvaggia lucarelli 640x300
Sandra Amurri e Selvaggia Lucarelli

Sempre tagliente e pungente in tv, sulla carta stampata e sui social, stavolta Selvaggia Lucarelli ha suscitato la dura reazione della collega Sandra Amurri. Il risultato? Una lite social, tanto per cambiare. Tutto è partito dall’articolo con cui la giornalista del Fatto Quotidiano ha commentato lo scoop della relazione tra Paola Turci e Francesca Pascale, che peraltro ha fatto molto discutere. «Satira convergente da “Novella 3000”. Trionfo dell’eleganza! Povero il “mio” ex giornale!», scrive Sandra Amurri sui social. E non si fa ovviamente attendere la replica di Selvaggia Lucarelli. “I licenziati livorosi, che triste categoria. Peggio però sono quelli che fingono di non capire una battuta e strumentalizzano il femminismo e la solidarietà femminile per attaccare qualcuno (la Mannoia che è parecchio più intelligente di te l’ha capita senz’altro). Peggio ancora sono quelli che se ne stanno zitti finché prendono il loro stipendio in un giornale, poi quando vengono mandati via si scoprono improvvisamente coraggiosi e sputano veleno su ex colleghi. Amurri, fatti una vita”.

LITE AMURRI-LUCARELLI FINISCE IN TRIBUNALE?

Selvaggia Lucarelli, attaccata dall’ex collega Sandra Amurri che ha bollato la sua satira come da Novella 3000, ci è andata giù pesante nella sua risposta. Così è arrivata la contro-replica piccata della Amurri. “Selvaggia Lucarelli ciò che scrivi, nel tono e nella sostanza ti racconta perfettamente. Per tua informazione io non sono stata licenziata, me ne sono andata da un giornale che esiste, anche grazie a me e permette a te di scrivere ciò che scrivi”, ha esordito. Poi ha voluto informare l’ex collega di avere fonti “fasulle”, in quanto non è mai stata zitta poiché pagata, come peraltro era suo diritto da contratto. “Ma non rivelerò altro perché, a differenza di te, il mio stile mi vieta di pubblicare messaggi ed email, compresi quelli che invii tu su chi ti paga”. Sandra Amurri torna poi su Fiorella Mannoia, spiegando a Selvaggia Lucarelli che non dovrebbe neppure rovinarla. “L’ironia ti salverà la vita, peccato che tu la ignori e la sostituisca con battute banali al pari di quelle del leghista, grevi e volgari”. La lite però non è destinata a restare sui social, perché Sandra Amurri minaccia di adire le vie legali. “Sappi che di ciò che hai scritto qui, essendo totalmente falso e diffamatorio, ne risponderai nelle sedi competenti, così avrò il piacere di conoscere le tue “autorevoli” fonti”, ha infatti concluso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA