Sandra Zampa/ “Palestre andavano chiuse subito, Conte ha detto no. Sul coprifuoco…”

- Davide Giancristofaro Alberti

Secondo Sandra Zampa le palestre andavano chiuse subito ma il premier Conte ha preferito lasciare loro una settimana di tempo

sandra zampa
Premier Conte al Ministero della Salute: Pierpaolo Sileri, Roberto Speranza e Sandra Zampa (LaPresse)

Sono decisamente significative le parole rilasciate quest’oggi da Sandra Zampa, sottosegretaria del ministro della Salute in quota Partito Democratico. Parlando con i colleghi di Omnibus, noto programma di La7, ha commentato il nuovo Dpcm in vigore da oggi facendo chiaramente capire come fino all’ultimo certe decisioni prese dall’esecutivo abbiano creato non pochi grattacapi agli stessi componenti del governo: “Palestre e piscine? Forse si poteva decidere di chiudere subito – le parole di Sandra Zampa – ma il presidente Conte ha fatto un’altra valutazione”. Il premier ha di fatto dato un ultimatum alle palestre, usando la “carota” e invitando i gestori ad adeguarsi alle nuove misure entro una settimana, altrimenti verranno chiuse. Secondo il quotidiano Libero, dietro le parole di Sandra Zampa potrebbe addirittura nascondersi un nuovo ulteriore Dpcm: “Sembra quasi che la Zampa – scrive il giornale milanese – dia per scontato che a quello si arriverà, magari con l’ennesimo e imminente nuovo Dpcm”.

SANDRA ZAMPA: “NESSUN TREMENDO COPIFUOCO”

La sottosegretaria del ministro della salute ha poi proseguito: “La salute continua a venire prima di ogni altra cosa ma dobbiamo uscire dalla fase del lockdown se no si muore di un’altra cosa: bisogna imparare a convivere con il virus e continuare a rispettare le regole che conosciamo”, aggiungendo che nel giro di una settimana dovrebbero vedersi i primi effetti delle nuove misure: “Ci attendiamo che queste nuove misure diano dei risultati fra qualche giorno. Ci aspettiamo di vedere i primi risultati entro almeno 6-7 giorno”. Resta il fatto che la maggior parte dei nuovi contagiati è asintomatica: “Vediamo che due terzi dei nuovi contagiati adesso è asintomatico – ha proseguito Sandra Zampa – un aspetto di cui tenere conto”. Infine sul coprifuoco, Sandra Zampa ha chiosato: “Il fatto che si andava verso un tremendo coprifuoco è una notizia creata dai media, ma nè io, nè il ministro della Salute, nè altri esponenti del governo abbiamo creduto che si dovesse andare verso il coprifuoco”.

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