Santa Barbara, 4 dicembre/ Oggi si celebra la patrona di Paternò

- Matteo Fantozzi

Santa Barbara, video: il 4 dicembre si celebra quella che viene considerata la patrona di Paternò. La sua vita e tutte le opere di una Beata che ha fatto tanto bene.

santa barbara 2019 iconografia 640x300
Santa Barbara

Santa Barbara si celebra il 4 dicembre. La Beata è la patrona di Paternò, città in provincia di Catania, che onora la martire con una grande festa religiosa in suo onore. I festeggiamenti avvengono in memoria del martirio della Santa, il 27 maggio è la festa del patrocinio mentre il 27 luglio si festeggia la traslazione delle reliquie. La storia di Barbara ha permesso che fosse identificata come patrono di molte categorie di lavoratori: la parte dell’agiografia riguardante la costruzione della torre l’ha resa patrono degli architetti e in linea generale di tutti quei mestieri affini all’edilizia. I fulmini e le fiamme l’hanno resa patrono degli artiglieri, dei minatori e sopratutto del corpo dei vigili del fuoco.

Visti gli elementi di cui la santa è patrona, il gruppo Eni ha deciso di dedicarle la chiesa costruita nel quartier generale dell’azienda a Metanopoli.

Santa Barbara, la sua vita

Santa Barbara è una martire cristiana, le origini precise del suo culto non sono ben definite tuttavia abbiamo testimonianze risalenti al VI – VII secolo. Le agiografie riguardante la Santa sono molto numerose, secondo alcune Barbara sarebbe stata la figlia di un dio pagano, Dioscuro, che a causa dell’accecante bellezza della figlia e al gran numero di pretendenti decise di rinchiuderla in una torre, ancora in costruzione, al fine di preservare la sua innocenza. Barbara, secondo la leggenda, seguendo la costruzione della torre decise di far aggiungere una terza finestra alle altre due già previste in modo da richiamare la trinità, inoltre prima di essere rinchiusa avrebbe deciso di battezzarsi autonomamente in una piscina sacra. Altre versioni dicono che Barbara si sarebbe convertita successivamente la sua reclusione nella torre, in quanto dopo aver interpellato e conferito con diversi oratori e filosofi sarebbe giunta alla conclusione che il paganesimo fosse una farsa. Una volta smascherata la falsità della fede pagana si sarebbe interessata agli scritti cristiani decidendo, una volta liberata in via temporanea dal padre, di andare a farsi battezzare.

Le varie versioni sono concordi su ciò che succede successivamente, ovvero una volta che il padre Dioscuro scopre la nuova fede della figlia tenta di ucciderla, Barbara tuttavia riesce a fuggire dalla torre per poi essere riacciuffata dal padre. Barbara viene quindi condotta davanti ad un giudice che le impone di rinnegare la nuova fede in favore di quella pagana, la donna si rifiuta portando il padre alla terribile decisione di torturarla. La giovane donna viene così fustigata e ustionata, tuttavia l’intervento divino pone subito rimedio alle ferite guarendola rapidamente. Dioscuro decide infine esasperato di decapitarla in cima ad una collina insieme ad una altra ragazza, Giuliana, anch’ella cristiana. Il gesto omicida del dio pagano scatena l’ira divina che per punirlo lancerà lampi e fulmini incenerendolo sul colpo. Il corpo di Barbara viene successivamente sepolto insieme a quello di Giuliana, sul sito delle loro tombe da quel momento iniziano ad avvenire guarigioni miracolose.

Video, la vita della Beata



© RIPRODUZIONE RISERVATA