Santa Bernadetta Soubirous/ Video, il 16 aprile si celebra la patrona di Lourdes

- Matteo Fantozzi

Santa Bernadetta Soubirous, video: il 16 aprile si celebra la Patrona di Lourdes. La vita della Beata e tutte le sue opere di bene.

Santa Bernardetta Soubirous 2019 web 640x300
Santa Bernadette Soubirous

Il 16 aprile è la data che la chiesta cattolica dedica a Santa Bernadetta Soubirous. Nata come Marie-Bernarde Soubirous, è conosciuta soprattutto per le cosiddette apparizioni mariane di Lourdes, dalle quali poi è partita la venerazione di questo famoso luogo di culto. Santa Bernadetta Soubirous è ovviamente la patrona di Lourdes ed è considerata la protettrice di tutti gli ammalati nonché dell’Hospitalitè Notre Dame de Lourdes.

Proprio a Lourdes, sia in occasione del 16 aprile, cioè la data della sua morte, che del 18 febbraio, la data in cui la Madonna chiede alla ragazzina di raggiungerla in quel luogo tutti i giorni per i successivi 15, vengono organizzate celebrazioni solenni soprattutto nel santuario per ricordare la sua figura. Altri Santi e Beati che condividono con santa Bernadetta Soubirous la data del 16 aprile sono san Caio, san Benedetto, san Leonida, santa Engrazia, san Drogone, san Mundo e san Fruttuoso.

Santa Bernadetta Soubirous, la sua vita

Santa Bernadetta Soubirous vede la luce a Lourdes il 7 gennaio del 1844. I suoi genitori sono dei contadini e inizialmente la famiglia vive in condizioni discrete, poi con la crisi agricola diviene molto povera ed è costretta a trasferirsi in un ex carcere dal quale sono state ricavate delle casette molto malsane, di appena 16 mq l’una. Qui Bernadetta vive fra grandi problemi di salute, legati soprattutto all’asma, e fame. La bambina è completamente analfabeta ma sente dentro di sé un forte sentimento religioso, anche sull’esempio della famiglia che è credente e vive in totale armonia, sorretta dall’amore. Quando la ragazzina ha 14 anni, un giorno si trova in un boschetto a raccogliere legna insieme a sua sorella e ad un’amichetta. Qui vede una bellissima signora vestita di bianco con in mano un rosario e due rose dorate, che le chiede di tornare nello stesso luogo per 15 giorni. Né la sorella né l’amica hanno la stessa visione. Quella è solo la prima delle visioni di Bernadetta che alla fine raggiunsero il numero di 17. Durante ognuna di esse, la Madonna raccontava un particolare in più, facendo anche scoprire una fonte di acqua miracolosa laddove prima la terra era completamente arida. Poiché la fama delle sue visioni ben presto raccoglie un numero di persone sempre maggiore, Bernadetta decide di abbandonare Lourdes e di trasferirsi in un convento di Nerves dove prima impara a leggere e a scrivere, poi decide di prendere i voti. Le gravi patologie che l’accompagnano fin da bambina, però, alla fine hanno la meglio sulla sua salute, tanto che muore ad appena 35 anni a Nerves, il 16 aprile 1879. Le sue spoglie, che si conservano in perfetto stato ancora oggi, sono esposte nel convento di Saint Gildard a Nevers.

Video, il racconto di Don Gianni Toni



© RIPRODUZIONE RISERVATA