Santa Maria Goretti/ Video, il 6 luglio si celebra la patrona delle vittime di stupro

- Matteo Fantozzi

Santa Maria Goretti, video: il 6 luglio si celebra la patrona delle vittime di stupro, della castità ma anche della città di Latina.

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Santa Maria Goretti

Santa Maria Goretti si celebra come ogni anno il 6 luglio. La Beata è nata in una famiglia con numerosi famigli. Il padre di Maria, Luigi Goretti, morì quando Maria aveva nove anni. La famiglia fu costretta a trasferirsi in cerca di lavoro nel villaggio di Ferrere di Conca, dove affittarono una casa che condividevano con la famiglia Serenelli. Il 5 luglio 1902, il loro vicino Alessandro Serenelli entrò nella stanza in cui viveva la famiglia Goretti. Vedendo che c’era solo una Maria nella stanza, cominciò a inclinarla all’intimità. Avendo ricevuto un deciso rifiuto da parte di Maria, iniziò a infliggerle ferite da pugnalata. In seguito scoperta da sua madre, sanguinando, Maria Goretti con 14 coltellate fu portata in ospedale, dove morì il giorno successivo il 6 luglio 1902. Prima della sua morte, Maria è riuscita a perdonare il suo assassino, esprimendo il desiderio di vederlo in paradiso. Alessandro Serenelli fu presto arrestato e condannato a 30 anni di prigione. In prigione, si è pentito del suo crimine. Dopo aver scontato la pena, visitò la madre di Maria e le chiese perdono. In seguito divenne monaco nell’ordine francescano dei cappuccini, lavorando come giardiniere in un monastero, dove morì nel 1970.

Santa Maria Goretti, la beatificazione di Papa Pio XII

Santa Maria Goretti il 27 aprile 1947 fu proclamata da Papa Pio XII Beata, dichiarandola un esempio di purezza corporea, castità e verginità. Il 24 giugno 1950, Papa Pio XII canonizzò Maria Goretti come santa martire. Durante questo solenne atto di beatificazione nella Cattedrale di Santa Petra a Roma hanno partecipato la madre, i fratelli e le sorelle di Maria Goretti e il suo assassino pentito Alessandro Serenelli. Nonostante Maria Goretti abbia avuto una vita piuttosto breve, al giorno d’oggi è considerata alla pari di altri santi molto importanti del culto cattolico. Nel tempo, inoltre, divenne un importante punto di riferimento non solo per i cattolici, ma anche per le persone atee, tanto che persino Enrico Berlinguer la indicò come un importante esempio di coraggio e tenacia da imitare. Ciononostante, ancora oggi in merito a questa santa ci sono tantissime controversie e vari dubbi. Basti pensare al libro di Giordano Bruno Guerri pubblicato nel 1984 dal titolo “Povera Santa”. Le varie controversie sono sfociate addirittura nella creazione di un’apposita commissione di studio utile per replicare al libro in maniera decisa, rispondendo a tutte le insinuazioni.

La patrona di castità, vittime di stupro e della città di Latina

La festa di Santa Maria Goretti, celebrata il 6 luglio, fu inserita nel Calendario romano generale quando venne rivisto nel 1969. È la patrona della castità, delle vittime di stupro, delle ragazze, dei giovani, delle ragazze adolescenti, della povertà, della purezza e del perdono. La pregano tutti coloro che hanno subito degli stupri o coloro che vogliono chiedere perdono. Santa Maria Goretti è patrona della città di Latina, in cui ogni ogni il 6 luglio viene svolta una grandiosa festa. Inoltre è patrona anche di Agro pontino, in generale della gioventù e delle figlie di Maria.

Le altre Beate di oggi

Oltre a Santa Maria Goretti, il 6 luglio vengono celebrati anche altri Santi e Beati. In particolare: il Beato Agostino Giuseppe di monaco, il Beato Cristoforo Solino, la Santa Darerca di Killeavy, le Sante Cumman, Dermor, Ethne, la Santa Domenica di Tropea, il San Giusto di Condat, il San Gredfyw di Llanllyfni, San Goar e anche numerosi altri Santi e Beati della chiesa cattolica, sia occidentale che orientale.

Video, la storia di Santa Maria Goretti



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