Sardegna e Sicilia: zona rossa nella mappa covid Ecdc/ Casi e positività alle stelle

- Davide Giancristofaro Alberti

Si aggrava la situazione covid in Sardegna e Sicilia, con i contagi che sono cresciuti nelle ultime due settimane: le due regioni in zona rossa nella mappa Ecdc

Solinas Sardegna Messe
Christian Solinas, Presidente della Sardegna (LaPresse, 2019)

Si aggrava la situazione covid in Italia e di conseguenza la mappa dell’Ecdc torna ad essere aggiornata con alcune regioni di colore rosso, precisamente la Sicilia e la Sardegna. Il centro per il controllo delle malattie degli Stati Uniti, ha realizzato da mesi una mappa del mondo dove vengono inserite le varie colorazioni a seconda del numero di contagi, tenendo conto in particolare dei positivi ogni 100mila abitanti nei precedenti 14 giorni, e del dato relativo ai positivi sui tamponi processati (il tasso di positività).

Ebbene, come detto in apertura, Sicilia e Sardegna sono state degradate al rosso, mentre la maggior parte dell’Italia è stata colorata di giallo. In verde, infine, Piemonte, Vale d’Aosta, Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata, a conferma del peggioramento della situazione rispetto ad una settimana fa quando solamente quattro regioni italiane erano gialle.

SARDEGNA E SICILIA ROSSE NELLA MAPPA ECDC: NELLA PRIMA REGIONE POSITIVITÀ ALL’11%

La mappa dell’Ecdc è di fatto uno strumento molto importante per i viaggiatori stranieri, soprattutto quelli degli Stati Uniti, che la utilizzano come “bussola” per eventuali vacanze all’estero. A preoccupare è in particolare la situazione della Sardegna, che in piena stagione estiva, tenendo conto che domani scatterà il primo weekend da bollino nero, deve fare i conti con i contagi in rialzo.

Nella giornata di ieri sono emersi 413 positivi sull’isola, in leggera crescita rispetto a 48 ore fa (403), ma a preoccupare è in particolare l’indice di positività, addirittura superiore all’11%, con il numero dei morti che è salito a quota 1.500 in totale da inizio pandemia. In ospedale iniziano a vedersi più pazienti, quasi tutti non vaccinati, e la Fondazione Gimbe, ha sottolineato che “La Sardegna è di fatto entrata nella quarta ondata, come tutta l’Italia”. “La variante Delta sta prendendo il sopravvento, complice il fatto che è molto più contagiosa”, ha aggiunto l’epidemiologo Giovanni Sotgiu. 15 giorni fa la regione si trovava in zona verde.



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