Scalfarotto “Ue esporta 40% vaccini che produce”/ E l’Italia è nel caos per i ritardi

- Mirko Bompiani

Pietro Senaldi stronca Ivan Scalfarotto: “Io mi chiedo se sia uno slogan sensato dire che abbiamo dato il 40% dei vaccini in Africa o in Asia”

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(Agorà)

Prosegue il dibattito su riaperture e campagna vaccinale, Ivan Scalfarotto difende l’operato del governo Draghi. Intervenuto a Agorà, il sottosegretario di Italia Viva ha spiegato: «Chi non vede una discontinuità tra il governo Draghi e il governo precedente io penso che non sia completamente in buona fede. Ricordo che Draghi ha detto esplicitamente che noi stiamo dentro l’Europa e facciamo il massimo per giocare in squadra, ma se l’Ue non darà delle risposte dovremo essere capaci di pensare alla salute della nostra popolazione. E ricordo anche che Draghi e l’Italia hanno bloccato per primi l’esportazione del vaccino prodotto in Europa e destinati a un altro Paese. Cosa che è stata fatta rispetto alle autorità europee, cosa che è stata riconosciuta anche dal Nyt».

A proposito della campagna vaccinale, Ivan Scalfarotto ha condiviso la scelta di negoziare con le aziende farmaceutiche come Europa e non solo come Italia: «Se l’Italia avesse negoziato in solitudine, non avremmo avuto un potere contrattuale così importante, ma questo non deve portarci all’autolesionismo. Non dimentichiamo che se siamo 500 milioni seduti al tavolo negoziale contiamo di più rispetto a se siamo 60 milioni».

SENALDI STRONCA SCALFAROTTO: “COMPLIMENTI”

Sempre a proposito di vaccini anti-Covid, Ivan Scalfarotto ha precisato: «Siamo un’area geografica che esporta il 40% dei vaccini che fa, al contrario degli Usa, che non esportano neanche una dose. Noi siamo ben consapevoli che vaccinare noi stessi ma non i Paesi confinanti, significa disconoscere il dato elementare che il vaccino non conosce confini. Ora dobbiamo fare in modo di avere tutte le dosi di vaccino necessarie, fare una campagna vaccinale con un piano che finalmente abbiamo, considerando che quello del governo precedente faceva acqua da tutte le parti». La riflessione sull’esportazione di farmaci nel mondo mentre l’Ue e soprattutto l’Italia sono in difficoltà con i ritardi nelle consegne non è passata inosservata molto a Pietro Senaldi, che ha commentato: «Io mi chiedo se sia uno slogan sensato dire che abbiamo dato il 40% dei vaccini in Africa o in Asia? E’ una cosa normale? Più parla, più peggiora la sua situazione. La Cina ha fatto così? Israele ha fatto così? O l’Inghilterra? Ora sono davanti a noi. Complimenti, Scalfarotto».



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