Scandalo plusvalenze/ La Covisoc indaga: nel mirino la Juventus e non solo

- Claudio Franceschini

Scandalo plusvalenze: dopo la verifica ispettiva da parte della Consob è adesso la Covisoc a studiare la situazione, la procura FIGC non ha aperto fascicoli ma la bolla potrebbe scoppiare.

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Scoppia lo scandalo plusvalenze? Nella foto Danilo della Juventus (Foto LaPresse)

SCOPPIA LO SCANDALO PLUSVALENZE?

La Covisoc indaga sulle plusvalenze: potrebbe presto scoppiare il grande scandalo legato a questo particolare aspetto del calciomercato, visto che dopo una segnalazione della Consob, che aveva aperto una verifica ispettiva sui conti della Juventus e su qualche operazione in particolare, adesso ad avere la palla in mano è appunto la Covisoc, anche se per il momento la procura della FIGC non ha aperto alcuna inchiesta. Tuttavia, a breve potrebbe arrivare il caos: di fatto, il tema plusvalenze è caldissimo di fatto dal post-pandemia, quando le società si sono ritrovate con conti in rosso (l’articolo de Il Tempo, che parla del fenomeno, cita i due esercizi in negativo chiusi dalla Lazio, le difficoltà di Inter, Milan e Juventus e altro ancora) e dunque hanno dovuto reinventare un modo di fare affari.

A dire il vero però le plusvalenze hanno preso piede anche prima: i casi per esempio che riguardano Emil Audero, Alberto Cerri, Rolando Mandragora e Stefano Sturaro, tutti venduti dalla Juventus con cospicue plusvalenze, sono infatti antecedenti al Coronavirus e alla chiusura degli stadi, così come lo è l’operazione con il Manchester City per la quale sono arrivati in bianconero Danilo e Félix Correia (che adesso è in prestito al Parma) in cambio di Joao Cancelo e Pablo Moreno. Nel mirino sono finite altre società, per esempio il Napoli riguardo l’acquisto di Victor Osimhen dal Lille.

COME FUNZIONANO LE PLUSVALENZE

Cosa si contesta? Semplice: il fatto che in queste operazioni non ci sia un vero e proprio passaggio di denaro, e che i prezzi dei cartellini vengano “accomodati” ad hoc per far quadrare i conti, generando appunto plusvalenze sospette per l’una e l’altra società. Un tema che potrebbe essere bollato come illegale, ed è proprio su questo che indaga la Covisoc: sarebbe chiaramente un reato alterare il valore di un calciatore per guadagnarci. La tesi contraria, che viene citata nell’articolo in questione, riguarda la difficoltà nello stabilire in maniera oggettiva quale sia realmente il valore di un cartellino; tuttavia ci sono dei casi che fanno se non altro storcere il naso e drizzare le antenne, anche in un periodo nel quale un paio di prestazioni positive fa immediatamente impennare la richiesta di calciomercato. Insomma, staremo a vedere ma non vorremmo assistere all’ennesimo scandalo nel mondo del calcio…



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