BUCO NERO/ Scienziati «catturano» un nuovo mostro celeste dopo una «caccia» durata anni

- La Redazione

  Un buco nero «catturato» dagli astrofisici dopo una caccia durata anni. Il «mostro celeste» si trova in una remota galassia distante dalla Terra 300 milioni di anni luce. Il soggetto in questione è un buco nero di nuovo tipo, caratterizzato da una dimensione media rispetto a quella dei superbuchi neri incastonati di solito nel cuore delle isole stellari

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La Nebulosa Velo, una Supernova ripresa dal telescopio Hubble (Foto Ansa)

Un buco nero «catturato» dagli astrofisici dopo una caccia durata anni. Il «mostro celeste» si trova in una remota galassia distante dalla Terra 300 milioni di anni luce. Il soggetto in questione è un buco nero di nuovo tipo, caratterizzato da una dimensione media rispetto a quella dei superbuchi neri incastonati di solito nel cuore delle isole stellari. E come scrive Giovanni Caprara sul Corriere della Sera, i conti dei teorici avevano predetto che la popolazione di questi mostri celesti doveva essere variegata includendo quello strano tipo finalmente identificato e che conferma i loro calcoli.

 

Il buco nero è stato identificato con il Very Large Telescope dell’Eso, in Cile, il quale ha raccolto immagini della più luminosa sorgente di raggi X battezzata con la sigla HLX-1, come ha raccontato sull’Astrophysical Journal, Klaas Wiersema dell’Università di Leicester. Il getto di raggi X è accanto a una sorgente luminosa in ottico, la quale si ritiene associata all’emissione della potente radiazione. Ora si scruterà in dettaglio questa sorgente per definire meglio il risultato, costruendo un preciso identikit del nuovo e atteso buco nero. La scoperta è ritenuta preziosa perché aiuterà a comprendere l’evoluzione delle galassie dal momento che il buco nero è in grado di influenzarla pesantemente.



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