SCOOP DELLE IENE/ La nuova cura del dottor Paolo Zamboni fa rinascere la speranza per i malati di sclerosi multipla

- La Redazione

Una nuova cura del professor Paolo Zamboni fa rinascere la speranza per i malati di sclerosi multipla. Il medico dell’Università degli studi di Ferrara, intervistato dalle Iene, ha raccontato di avere scoperto che molte persone cui è stata diagnosticata la sclerosi multipla (60mila casi solo in Italia) sarebbero in realtà affette da Ccsvi (Insufficienza venosa cronica cerebro spinale)

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Il video delle Iene sulla sclerosi multipla – Una nuova cura del professor Paolo Zamboni fa rinascere la speranza per i malati di sclerosi multipla. Il medico dell’Università degli studi di Ferrara, intervistato dalle Iene, ha raccontato di avere scoperto che molte persone cui è stata diagnosticata la sclerosi multipla (60mila casi solo in Italia) sarebbero in realtà affette da Ccsvi (Insufficienza venosa cronica cerebro spinale). In pratica alcune vene che collegano la testa al cuore si otturano, facendo ristagnare il sangue nel cervello e impedendogli di esercitare normalmente alcune delle sue funzioni. Tra le conseguenze più classiche la perdita della sensibilità delle mani, descritta dai malati come se avessero infilati perennemente dei guanti di lana. O l’incapacità di compiere alcuni movimenti, che può costringere anche alla sedia a rotelle. Grazie a questa scoperta Zamboni ha iniziato a operare per «stappare» le vene otturate e in questo modo è riuscito a guarire 65 persone.

 

 

Alcune di loro hanno raccontato che dopo l’operazione hanno ripreso ad andare in palestra, in alcuni casi anche tre volte a settimana, e hanno detto di sentirsi «soddisfatti come se si fossero prese una bella soddisfazione sulla vita». Una 31enne intervistata dalle Iene ha raccontato che prima che le fosse diagnosticata la sclerosi multipla faceva l’allenatrice di pallavolo. La malattia neurodegenerativa le ha addormentato tutta la parte destra del corpo, dal volto alle punte dei piedi. Durante l’operazione, portata a termine senza anestesia totale, questa parte del corpo le si è risvegliata e ha ricominciato all’improvviso ad avvertire delle sensazioni tattili vivide come prima di ammalarsi. E tra i pazienti in lista d’attesa per essere operati c’è anche Nicoletta Mantovani, vedova di Luciano Pavarotti, che ha rivelato ai microfoni delle Iene: «Sono orgogliosa di fare da “cavia” e di sperimentare su di me questa cura che rappresenta la speranza per il futuro».

 

Leggi LE IENE SHOW/ Video: la sclerosi multipla e scoperta del professor Zamboni. Il racconto di Nicoletta Mantovani. Puntata 29.09.10



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