Sciopero Atm Milano oggi 21 luglio 2022/ Metro, autobus, tram, no treni: info e orari

- Silvana Palazzo

Milano, oggi sciopero Atm 21 luglio 2022: si fermano metro, autobus e tram, ma non i treni. Info e orari sull’agitazione proclamata da AL Cobas e le motivazioni

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Atm, azienda trasporti milanesi (LaPresse, 2019)

SCIOPERO ATM A MILANO: INFO E ORARI

Non solo caldo, anche caos a Milano per lo sciopero dei lavoratori Atm, la società che gestisce il trasporto pubblico nella città meneghina. Oggi, giovedì 21 luglio 2022, i dipendenti possono incrociare le braccia dalle ore 18 alle 22, fascia oraria in cui a Milano potrebbero fermarsi metropolitane, autobus e tram. Atm ha comunque assicurato che i mezzi sono «garantiti per tutto il resto della giornata». Lo sciopero non riguarda i treni, perché non coinvolge il trasporto ferroviario, per il quale, come riportato sul sito del ministero dei Trasporti, non è prevista alcuna agitazione.

A proclamare lo sciopero Atm di oggi è stata la sigla sindacale Associazione Lavoratori COBAS contro la liberalizzazione, privatizzazione e gare d’appalto dei servizi attualmente gestiti dal gruppo Atm e per la reinternalizzazione dei servizi di Tpl in appalto e subappalto. Disagi in vista, dunque, a Milano a causa dello sciopero che potrebbe interessare le linee Atm dalle 18 alle 22. Il condizionale è d’obbligo, perché dipende dall’adesione, su cui Atm ha predisposto una pagina ufficiale.

LE RAGIONI DELLO SCIOPERO ATM A MILANO

Proprio da Atm hanno spiegato che lo sciopero è stato indetto contro il progetto Milano Next, «per la trasformazione di Atm Spa in azienda speciale del comune di Milano e il conseguente affidamento diretto in house dei servizi, nonché per la loro gratuità». Tra le ragioni dello sciopero indetto da Al Cobas anche «la riattivazione del distanziamento tra conducenti e utenti con inibizione della porta anteriore per la salita e la discesa dei passeggeri e maggiori controlli sull’uso da parte dell’utenza delle mascherine a bordo dei mezzi». I dipendenti protestano anche «per la pulizia, igienizzazione e sanificazione delle vetture e degli ambienti, per la tutela della sicurezza dei lavoratori più esposti ad atti aggressivi, anche con sistemi di protezione passivi, per la fruizione delle ferie per il personale viaggiante, piani aziendali d’assunzione e trasformazione dei contratti a tempo parziale, per l’aumento di euro 150 netti per tutti i lavoratori, a recupero degli insufficienti aumenti dei contratti nazionali, per ulteriori tematiche di carattere aziendale attinenti, tra l’altro a indennità ferie, turni particolari e vestiario».







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