SCIOPERO AEREI DIFFERITO PER CORONAVIRUS/ 25 febbraio, voli ok: stop il 2 aprile

- Silvana Palazzo

Differito sciopero voli 25 febbraio 2020: rinviato lo stop di domani per il trasporto aereo al prossimo 2 aprile. Emergenza Coronavirus, “no scioperi fino al 31 marzo”

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È stato ufficialmente differito al prossimo 2 aprile lo sciopero degli aerei Alitalia per 24h che inizialmente era stato previsto per la giornata di domani, 25 febbraio 2020: dopo l’appello lanciato dal Garante degli scioperi, i sindacati nazionali hanno risposto affermativamente alla richiesta di rinviare il blocco dei voli per protestare contro le ultime strategie politiche ed economiche sul fronte aerei e contratti. «La Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, preso atto dello stato di emergenza sanitaria proclamato sul territorio nazionale, rivolge un fermo invito a tutte le Organizzazioni sindacali ed alle associazioni professionali affinchè non vengano effettuate astensioni collettive dal 25 febbraio al 31 marzo 2020», scriveva stamani il Garante avanzando la richiesta di evitare «ulteriore aggravio alle Istituzioni coinvolte nell’attività di prevenzione e contenimento della diffusione del virus». Sempre sullo stesso “fronte”, la Commissione ha annunciato di voler monitorare lo sviluppo della medesima emergenza «riservandosi eventuali e successivi interventi in merito». (agg. di Niccolò Magnani)

DIFFERITO LO SCIOPERO DI DOMANI

È stato differito lo sciopero degli aerei previsto per la giornata di domani 25 febbraio: lo stop di 24 ore è stato dunque inviato fino a data da destinarsi, fa sapere la Fit Cisl dopo che la Commissione di Garanzia sugli scioperi ha rivolto a tutte le sigle per motivi legati all’emergenza Coronavirus esplosa in mezza Italia «un fermo invito affinché non vengano effettuate astensioni collettive dal 25 febbraio al 31 marzo 2020». Ricordiamo come la base della protesta avanzata dal sigle sindacali nazionali vi era la pesante situazione industriale di Air Italy e Alitalia, ma non solo: «si aggiunge il nodo dell’annullamento del finanziamento del Fondo di solidarietà del trasporto aereo che contribuisce ad integrare i redditi dei lavoratori posti in ammortizzatore sociale». Dunque domani saranno ok tutti i 350 voli di Alitalia coinvolti nello sciopero e con essi anche tutti gli altri che sarebbero stato coinvolti dallo stop di un giorno intero: in queste stesse ore la situazione di alcuni aerei coinvolti all’estero nel “caos Coronavirus” ha suggerito un prudenziale rinvio dello sciopero per evitare ancor maggiori disagi per la mobilità. (agg. di Niccolò Magnani)

SCIOPERO AEREI, TUTTE LE INFORMAZIONI

In numerosi scali aeroportuali d’Italia sarà sciopero degli aerei e dei voli per la giornata di domani, martedì 25 febbraio. Voli regolari nelle fasce di garanzia, per il resto, stop ai collegamenti via aerea. Nel contempo si terranno diverse iniziative sindacali, come ad esempio il presidio previsto davanti all’aeroporto Galileo Galilei di Pisa dalle ore 10:30 alle 12:30. A riguardo, i sindacati Filt Ggil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl, hanno fatto sapere attraverso una nota: “Il difficile momento che sta attraversando il trasporto aereo, necessità di una forte attenzione da parte del Governo e anche delle aziende locali che debbano spingere per una regolamentazione del lavoro e per un piano nazionale degli aeroporti che metta al centro la buona occupazione e lo sviluppo in un contesto condiviso fra tutti gli operatori e Enti Locali. Inoltre è necessario andare velocemente ai rinnovi contrattuali, ormai scaduti da tempo, per il recupero salariale e normativo per creare futuro e certezze per miglia di lavoratori. Inoltre è necessario che il Governo garantisca i finanziamenti necessari per gli ammortizzatori sociali rifinanziando adeguatamente il fondo do solidarietà del settore”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

SCIOPERO VOLI 25 FEBBRAIO 2020: TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE

Ci mancava solo lo sciopero dei voli a rendere ancor più complessa una settimana che si preannuncia difficile per la diffusione del Coronavirus. I passeggeri, dunque, devono prepararsi in vista di alcuni disagi per domani, martedì 25 febbraio 2020, a causa dello sciopero nazionale di 24 ore di tutto il personale delle società e compagnie del trasporto aereo. La protesta, proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo, è stata organizzata a causa della «grave crisi che imperversa nel settore e il proliferare di situazioni di pesante disagio industriale», come Alitalia e Air Italy. A ciò bisogna aggiungere la questione dell’annullamento del finanziamento del Fondo di solidarietà del trasporto aereo, che contribuisce all’integrazione dei reddii dei lavoratori posti in ammortizzatore sociale. A causa dello sciopero dei voli di domani, Alitalia è stata costretta a cancellare oltre 350 voli, di cui 313 solo nella giornata di martedì, mentre una ventina nella prima mattinata del 26, dopo la ventina della serata di ieri.

SCIOPERO DEI VOLI 25 FEBBRAIO 2020: LE FASCE DI GARANZIA

Lo sciopero dei voli di domani prevede comunque delle fasce di garanzia. Saranno infatti regolari i voli del 25 febbraio 2020 dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Alitalia ha attivato un piano straordinario di “riprotezione” dei passeggeri con aerei più capienti. Secondo le stime, riportate da Repubblica, permetterà di far viaggiare nella stessa giornata di domani circa la metà delle persone che hanno un biglietto per quella data. Questo sciopero è il terzo stop a livello nazionale dal luglio scorso, a cui si aggiungono gli scioperi di molte aziende del settore. Ma i sindacati lamentano il fatto che «da ormai troppo tempo richiediamo inascoltati un tavolo di lavoro ministeriale e una cabina di regia che abbia la finalità di riscrivere le regole del settore». Il Fondo di solidarietà del trasporto aereo, ad esempio, secondo i sindacati dovrebbe ammontare a 130 milioni. Servono ogni anno a integrare l’80 per cento dei redditi dei lavoratori: sono infatti 13mila quelli attualmente interessati da ammortizzatori sociali, con punte anche di 17mila unità raggiunte in passato.

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