Sciopero treni e trasporti Atac: chiuse metro Atm/ Orari 24 luglio, disagi a Milano

- Silvana Palazzo

Sciopero treni oggi 24 luglio, fermi trasporti, mezzi, taxi e navi: disagi a Roma, Firenze e Napoli. Ferme metro Atm Milano, stop Trenitalia e Italo: braccio di ferro sugli aerei

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Sciopero dei treni (Foto: LaPresse)

Le metro di Milano sono state progressivamente tutte chiuse dopo la partenza dell’ultima fase di sciopero mezzi e treni previsto per questo mercoledì nerissimo per i trasporti in tutto il Paese. Come annuncia Atm sul proprio portale online, «La circolazione delle linee metropolitane è sospesa fino alle 22, quando il servizio riprenderà regolarmente su tutte le linee. In superficie, riduzioni del servizio: considerate maggiori tempi di attesa e percorrenza per tram, bus e filobus. Gli Atm Point sono chiusi». A Milano e Lombardia il trasporto ferroviario ha avuto diversi problemi fino alle ore 17, ora di conclusione ufficiale dell’agitazione indetta dai sindacati generali: ha aderito il personale delle infrastrutture Ferrovienord e RFI, non quello di Trenord che però ha fatto sapere in una nota «pur non interessando direttamente il personale Trenord, il servizio ferroviario regionale, suburbano, a lunga percorrenza e aeroportuale avrebbe potuto subire variazioni». A Firenze, Roma e Napoli disagi sia sul fronte treni locali che per diverse corse “ritardate”, ma lo scontro tra sindacati e autorità statali si riapre in serata con lo sciopero indetto nel settore aerei. Prima Anpac, Anpav e Anp rinunciano allo sciopero venerdì e differiscono la protesta al 6 settembre prossimo (per 24 ore), ma poco dopo Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti rilanciano «confermiamo per venerdì 26 luglio lo sciopero di 4 ore nel trasporto aereo che riguarderà piloti assistenti di volo e tecnici della manutenzione e personale di terra di Alitalia e delle altre compagnie aeree, gli addetti all’handling, al catering e delle gestioni aeroportuali ad esclusione dei controllori di volo di Enav, dalle 10 alle 14, con presidio a Fiumicino a partire dall’inizio dello sciopero». (agg. di Niccolò Magnani)

SCIOPERO MEZZI: DISAGI A FIRENZE E ROMA

A Milano e Firenze finora i disagi per i lavoratori e utenti sono stati contenuti nonostante il propagarsi dello sciopero su tutti i settori dei trasporti, aerei esclusi (ma si fermano il 26, con orario ridotto a 4 ore invece che a 24 come ha richiesto ieri il Mit): nel capoluogo toscano, le due linee di tramvia stanno circolando tranquillamente, mentre a Milano le metro si fermeranno più avanti ma sono previsti più che altro riduzioni di corse Atm e non vere e proprie chiusure. A Roma la situazione attuale delle metro mentre lo sciopero Atac volge al termine vede Metro A con riduzioni corse, idem per Metro B-B1, regolare invece la C e la linea Roma-Lido per le ferrovie urbane-extraurbane. Il leader della Cgil Maurizio Landini ha commentato questa particolare giornata di sciopero al mercoledì ribadendo la ferma critica a come si è mosso il Governo sul settore trasporti: «Si sa da un mese che c’era questo sciopero, se volevano evitarlo potevano convocarci e avviare i tavoli per tempo. Siamo noi che stiamo difendendo l’interesse generale del Paese, non chi non fa il suo mestiere di ministro». Il segretario generale della Uil Barbagallo sostiene la linea del collega sindacalista e rilancia «Se dopo un anno ci convocano il giorno prima dello sciopero chiedendoci di sospenderlo, forse non sanno nemmeno come funziona uno sciopero». (agg. di Niccolò Magnani)

SCIOPERO TRASPORTI: DISAGI PER VIAGGIATORI IN LOMBARDIA

E’ scattato alle ore 9:01 di oggi lo sciopero dei treni in tutta Italia. Si andrà avanti fino alle ore 17:01 e riguarderà l’intera nostra penisola, da nord a sud. Un blocco del trasporto ferroviario che si unisce a quello dei trasporti pubblici, che cancellerà numerose corse di bus, tram e metro. Per quanto riguarda Milano e la Lombardia, lo sciopero non interesserà direttamente Trenord, ma l’azienda ha fatto sapere che “pur non interessando direttamente il personale Trenord, il servizio ferroviario regionale, suburbano, a lunga percorrenza e aeroportuale potrebbe subire variazioni”. Come riportato da Repubblica negli scorsi minuti, numerosi i disagi ai pendolari in quel di Milano, visto che molte tratte hanno subito delle cancellazioni, compreso il Malpensa Express, il treno che dalla stazione Cadorna porta appunto allo scalo aeroportuale. Trenord ha messo a disposizione dei bus sostitutivi ma i viaggiatori si sono attrezzati a dovere prendendo d’assalto fin dalle prime ore di stamane gli ultimi convogli in partenza per Malpensa. Possibili disagi anche per chi si sposta con i taxi, le auto a noleggio e le autostrade. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

SCIOPERO TRENI E TRASPORTI ATM, ATAC OGGI 24 LUGLIO

Come ha appena riferito il Segretario Generale della Cisl, Annamaria Furlan, con questo maxi sciopero trasporti «i sindacati chiedono lo sblocco immediato di tutte le infrastrutture»: al netto delle richieste dei lavoratori, resta il maxi disagio degli utenti che in tutta Italia con tutti i trasporti possibili oggi vivranno forti rallentamenti e disagi senza ampie garanzie di mantenimento del servizio pubblico. A Milano l’Atm ha fissato lo sciopero dalle 18 alle 22, facendo in modo che non collimasse con lo sciopero treni di Trenitalia e Trenord che finisce alle ore 17. L’Atac a Roma ha invece fissato l’orario dello sciopero tra le 12.30 alle 16.30 ma al momento le linee di bus e metro appaiono regolari e non vi sono particolari disagi sul fronte mezzi pubblici. Diversa la situazione su autostrade e in generale per il trasporto taxi in città: stop nelle ultime 4 ore del turno per il personale addetto ai caselli in Autostrada, alla sala radio e alla viabilità e per un intero turno per il restante personale; sciopero di altre 4 ore a fine turno anche per il personale Anas turnista delle sale e operativo sulle strade e per l’intera giornata il restante personal. Per i Taxi invece lo stop è di 4 ore sempre a fine turno a seconda delle turnistiche dei singoli operatori tassisti. (agg. di Niccolò Magnani)

I TRENI GARANTITI DURANTE LO SCIOPERO

Fra circa mezz’ora scatterà lo sciopero dei treni previsto in tutta Italia per oggi, giovedì 24 luglio 2019. Alle ore 9:01 fino alle 17:01, stop al trasporto ferroviario, con conseguente disagio in particolare per i viaggiatori che si erano prefissati di raggiungere la meta scelta appunto via rotaie. Attenzione però, perché nell’agitazione di oggi non rientreranno le “Frecce”, di conseguenza i treni ad alta velocità non subiranno alcuna cancellazione rispetto al normale. Italo e Trenitalia hanno invece pubblicato sul proprio sito web un elenco dei treni che verranno comunque garantiti: l’elenco potete trovarlo qui per quanto riguarda Italo, e invece qui per i convogli di Trenitalia. Trenitalia ci tiene inoltre a precisare che: “I treni che si trovano in viaggio a sciopero iniziato arrivano comunque alla destinazione finale se è raggiungibile entro un’ora dall’inizio dell’agitazione sindacale; trascorso tale periodo, i treni possono fermarsi in stazioni precedenti la destinazione finale. Nel trasporto regionale – infine – sono stati istituiti i servizi essenziali nelle fasce orarie di maggiore frequentazione (dalle ore 06.00 alle ore 09.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00 dei giorni feriali)”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

SCIOPERO TRENI 24 LUGLIO 2019: GLI ORARI DI TUTTE LE CITTÀ PRINCIPALI

Inizierà fra poco lo sciopero dei trasporti probabilmente più importante della stagione estiva. Da nord a sud del paese, i treni, le navi, nonché gli altri mezzi pubblici come le metro, i bus e i trai, si fermeranno per diverse ore, provocando non pochi disagi a pendolari e turisti. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sulle modalità dello sciopero, iniziando con il dire che le navi saranno ferme per tutta la giornata di oggi, per 24 ore, garantendo solamente le linee e i servizi essenziali. I treni, invece, si bloccheranno dalle ore 9:01 di stamane, fino alle 17:01, per esattamente 8 ore. Stop invece di quattro ore per bus, tram e metro: vediamo gli orari nelle città principali. Cominciamo da Milano, con stop dei mezzi pubblici dalle 18 alle 22, stesso orario di agitazione previsto a Torino. A Venezia, invece, ci si fermerà solo 3 ore, dalle 10 alle 13, mentre a Bologna si comincerà alle 11 e si terminerà alle 15. Simili gli orari di Genova (11:30-15:30), mentre a Roma lo stop inizierà alle 12:30 ed andrà avanti fino alle 16:30, così come a Bari. A Napoli l’agitazione scatterà alle 9 e si chiuderà alle 13, mentre a Palermo dalle 9:30 alle 13:30. Infine Firenze e Perugia: dalle 18 alle 22 per il capoluogo toscano e dalle 17:30 alle 21:30 per la città umbra. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

SCIOPERO TRENI 24 LUGLIO 2019: I SINDACATI NON SI FERMANO

Non ci sono le condizioni per rinviare lo sciopero dei treni del 24 e 26 luglio: è questa la durissima replica che i sindacati hanno indirizzato al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, che aveva rivolto un appello alle diverse sigle perché sospendessero in extremis l’agitazione che già nella giornata di domani creerà non pochi disagi a milioni di italiani. Un appello, quello di Toninelli, che secondo quanto riportato da La Repubblica era stato condiviso anche dal presidente della Commissione di garanzia sugli scioperi, Giuseppe Santoro Passarelli, che avrebbe rivolto ai sindacati “un forte invito al senso di responsabilità” per differire ad altra data gli scioperi nel settore del trasporto ferroviario. “Le astensioni del 24 luglio nel settore ferroviario – avrebbe sottolineato Passarelli nella lettera inviata ai sindacati -, pur essendo proclamate nel rispetto delle vigenti disposizioni, avverrebbero a ridosso di giornate che hanno registrato rilevanti perturbazioni alla circolazione dei treni con grave sacrificio del diritto alla mobilità dei cittadini”. Dunque è confermato lo sciopero da parte delle organizzazioni confederali di Filt-Cigl, Uiltrasporti e Fit-Cisl che di per sé è già pesante dal momento che “cade” in un momento clou per gli spostamenti vacanzieri di milioni di persone e che temporalmente si va a saldare alla giornata orribile vissuta dalle ferrovie italiane ieri con i guasti alle linee dei treni ad alta velocità che hanno di fatto paralizzato il Paese.  (agg. di Dario D’Angelo)

TONINELLI, “FERMATELO”

Domani, mercoledì 24 luglio, e sabato 26, si terranno gli scioperi dei trasporti pubblici e degli aerei. Due agitazioni che il ministro dei trasporti e delle infrastrutture, Danilo Toninelli, nonché il Codacons, hanno chiesto di fermare, alla luce del caos di ieri dovuto al blocco dei treni da nord a sud a seguito del rogo nella centralina dell’elettricità. Peccato però che i sindacati che hanno indetto l’agitazione, abbiano risposto picche: “Lei – le parole del segretario della Cisl, Salvatore Pellecchia, rivolgendosi al ministro durante il tavolo, come riportato da Quotidiano.net – ci chiama alla responsabilità a 12 ore dallo sciopero: abbiamo avviato una macchina complessa, se rinviamo aumenta il caos”. Secondo l’associazione dei consumatori, se i sindacati non stopperanno lo sciopero di domani “si renderanno protagonisti di una violazione alla libertà di movimento dei cittadini riconosciuta dalla Costituzione e, pertanto, saranno inevitabilmente denunciati in Procura per violenza privata e interruzione di pubblico servizio. si renderanno protagonisti di una violazione alla libertà di movimento dei cittadini riconosciuta dalla Costituzione e, pertanto, saranno inevitabilmente denunciati in Procura per violenza privata e interruzione di pubblico servizio”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

SCIOPERO TRENI 24 LUGLIO 2019: TUTTI GLI ORARI DELL’AGITAZIONE

Quella di domani, giovedì 24 luglio, si preannuncia un’altra giornata di passione per i viaggiatori, per via dello sciopero generale dei trasporti pubblici. Dopo gli enormi disagi di ieri, provocati da un incendio doloso ad una cabina elettrica di Firenze, per l’ultimo giovedì del mese i sindacati hanno indetto un’agitazione che coinvolgerà tutti i trasporti pubblici di terra. Cerchiamo di capire meglio gli orari dello sciopero. Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale ed extraurbano, a Milano mezzi fermi dalle ore 18 alle 21, mentre i treni si bloccheranno dalle 9:01 alle 17:01, per otto ore. 4 ore di stop invece per quanto riguarda il trasporto merci e logistica, mentre nelle autostrade i casellanti si fermeranno per 24 ore, dalle 22 di oggi, martedì 23 luglio, fino alle 22 di domani, giovedì 24. Rimarranno quindi attivi i varchi automatici e il Telepass, come fa sapere tramite una nota Aspi: “è dunque possibile che alcuni varchi per il pagamento manuale possano restare chiusi a causa dell`eventuale assenza degli esattori. Rimarranno invece sempre attivi i varchi dotati di cassa automatica e quelli Telepass”. Ricordiamo infine che venerdì 26 luglio si terrà lo sciopero dei controllori di volo di Enav dalle 10 alle 14. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

SCIOPERO TRENI 24 LUGLIO 2019: I DETTAGLI

Sciopero dei treni domani, mercoledì 24 luglio 2019. Si è aperta una settimana nera per i passeggeri del servizio trasporti e per i viaggiatori che devono spostarsi, dopo i ritardi di lunedì per l’incendio doloso ai cavi di una cabina dell’alta velocità che ha paralizzato il traffico ferroviario. È stato proclamato uno sciopero nazionale di tutti i settori dei trasporti, invece il 26 luglio toccherà solo a quello aereo. Domani a Milano il personale Atm si fermerà per quattro ore: possibili disagi su tutte le linee della metropolitana e sui mezzi di superficie dalle 18 alle 22. E poi c’è lo sciopero nazionale del trasporto ferroviario che interessa il personale delle infrastrutture ferroviarie Rete Ferroviaria Italiana (RFI) dalle ore 9 alle ore 17 e Ferrovienord dalle ore 9 alle ore 13. Non sono coinvolte le fasce orarie di garanzia. Potrebbero esserci disagi comunque anche per chi si sposta con taxi, autonoleggio e sulle autostrade, con possibili disagi legati alle adesioni del personale ai caselli.

SCIOPERO TRENI 24 LUGLIO 2019, MEZZI ATM E TRASPORTI

Lo sciopero è stato proclamato dalle sigle Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti «per dare sostegno alla piattaforma unitaria di proposte “Rimettiamo in movimento il Paese” indirizzata al Governo». L’obiettivo è avviare un confronto su trasporti e infrastrutture per renderle efficienti ed efficaci, su regole chiare «che impediscano la concorrenza sleale tra le imprese e che diano priorità alla sicurezza dei trasporti e sul lavoro, nonché alla tutela ambientale e sul diritto di sciopero». La protesta non interessa il personale Trenord, ma potrebbe comunque causare ritardi, limitazioni e cancellazioni per le corse regionali, suburbane e a lunga percorrenza e il servizio Malpensa Express. Lo precisa proprio Trenord, spiegando che circoleranno autobus sostitutivi senza fermate intermedie per le eventuali corse non effettuate tra Milano Cadorna (in partenza da via Paleocapa, 1) e Malpensa Aeroporto e tra Malpensa Aeroporto e Stabio. Invece per la lunga percorrenza saranno garantite le corse indicate sul sito di Trenord. Sull’app Trenord e nelle stazioni saranno comunicate le informazioni sull’andamento della circolazione ferroviaria.

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