SCOMPARSA ALESSANDRO E STEFANO/ Spariti anche dai social, sequestro di persona?

- Emanuela Longo

Scomparsa Alessandro e Stefano, i due ventenni di Sassuolo e Piacenza: c’entra la psico-setta? Mail anonima alla famiglia di Venturelli

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Stefano Barilli e Alessandro Venturelli, Chi l'ha visto

Nella mattinata di venerdì 26 marzo 2021 a “Storie Italiane” si è tornati a parlare della scomparsa di Alessandro Venturelli e Stefano Barilli, dietro alla quale potrebbe esserci una setta che li avrebbe irretiti. La madre di Alessandro, Roberta, è intervenuta in collegamento con lo studio televisivo della trasmissione di Rai Uno condotta da Eleonora Daniele: “Si inizia finalmente a ragionare su un sequestro di persona a carico di ignoti. È stato raggiunto questo importante traguardo grazie a tutti voi, compreso l’avvocato. Questo è un traguardo che mi rende felice ma mi fa anche paura, in quanto dal 5 dicembre sono passati anche quattro mesi e quindi mi chiedo quanto tempo abbiamo perso finora…”.

La donna ha aggiunto: “Mio figlio è un ragazzo normale, sensibile e con tanta voglia di vivere, almeno fino a dieci giorni prima di scomparire”. Barbara Iannucelli, legale dei Venturelli, ha sottolineato di non escludere nessuna pista, sottolineando come i due giovani siano totalmente spariti dai social network dal giorno della loro scomparsa. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

SCOMPARSA ALESSANDRO E STEFANO: C’È DIETRO UNA SETTA?

La trasmissione Quarto Grado torna ad interrogarsi sul giallo dei due giovani scomparsi, Alessandro Venturelli e Stefano Barilli. Entrambi poco più che ventenni, rispettivamente di Sassuolo e Piacenza, hanno fatto perdere le loro tracce da alcuni mesi. Pur non conoscendosi prima, i due sarebbero stati segnalati insieme alla stazione centrale di Milano. Pur senza tralasciare alcuna pista, gli inquirenti avrebbero preso in esame anche quella della presunta setta che li avrebbe irretiti, ma quale sarebbe la verità sulla sparizione dei due ragazzi? In merito al giovane Alessandro Venturelli, il ventenne del quale si sono perse le tracce da più tempo, ovvero dallo scorso 5 dicembre da Sassuolo, la procura di Modena starebbe indagando per sequestro di persona a carico di ignoti. E’ quanto rivelato dalla trasmissione Chi l’ha visto e riportato da PiacenzaSera.it. Non è escluso che il caso possa essere collegato a quello del 23enne di Paicenza, Stefano Barilli, del quale non si hanno più notizie dallo scorso 8 febbraio. Le famiglie dei due ragazzi si sono ora unite nelle ricerche soprattutto dopo i timori sorti in seguito alla foto inquietante giunta alla trasmissione di Rai3 e che li ritrarrebbe insieme, con cappotto scuro e mascherine. E’ possibile che dietro il loro allontanamento possa davvero esserci l’ombra di una psico-setta e che siano stati obbligati a non farsi sentire dai familiari?

SCOMPARSA ALESSANDRO E STEFANO: IL GIALLO DEI DUE VENTENNI

Una nuova segnalazione riguarderebbe Stefano Barilli e risalirebbe al giorno successivo alla sua sparizione. Il ragazzo sarebbe stato immortalato dalle telecamere di un’area di servizio nei pressi di Piacenza e mostrerebbero un ragazzo molto simile a lui, entrare ed uscire da un bar. Tuttavia, come scrive l’Ansa, gli inquirenti sarebbero cauti sul collegamento tra i due casi. La foto che li ritrarrebbe insieme alla stazione di Milano risale allo scorso 18 febbraio. Come rammenta la Gazzetta di Modena però, Stefano sarebbe stato segnalato il giorno successivo a Lugano, in Svizzera, dove il ragazzo piacentino sembrerebbe avere diversi contatti. Legami a quanto pare condivisi anche con Alessandro. Alla famiglia di quest’ultimo ad esempio sarebbe giunta una mail sull’Apocalisse. A scriverla sarebbe una fondazione collegata con il comune di Sessa, proprio in Svizzera, che ha lo scopo “di liberare il mondo in vista di una nuova era”. Una coincidenza che non è passata inosservata ai parenti dei due ragazzi e che hanno portato a far scattare le indagini proprio nel piccolo comune svizzero, dove però di Stefano e Alessandro neppure l’ombra. Resta in primo piano il timore delle psico-sette, come emerge dalle parole di Barbara Iannucelli, legale dei Venturelli: “Attenzione perché uno scomparso può diventare un sequestrato, un picchiato, un malmenato”.

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