Scomparsa – Il caso Ragusa/ Giallo di Roberta: Antonio Logli condannato per omicidio

- Emanuela Longo

Scomparsa – Il caso Ragusa nella prima serata di oggi 4 giugno, sul Nove, la ricostruzione di uno dei casi che ha diviso l’opinione pubblica

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Roberta Ragusa

Scomparsa – Il caso Ragusa sul Nove la ricostruzione del giallo

Andrà in onda nella prima serata di oggi, sabato 4 giugno 2022, sul Nove, a partire dalle ore 21.35 circa, Scomparsa – Il caso Ragusa. Si tratta dello speciale di attualità e inchieste già disponibile su Discovery+ che ricostruisce e ripercorre l’intera vicenda relativa al caso di Roberta Ragusa, la mamma di Gello di San Giuliano Terme (Pisa) misteriosamente scomparsa nella notte tra il 13 ed il 14 gennaio 2012. Sono trascorsi oltre dieci anni dall’inizio del mistero ed il caso di Roberta Ragusa, nonostante una condanna per il suo omicidio, resta ancora uno dei grandi gialli all’italiana, dal momento che non è mai stato trovato il suo corpo.

Roberta Ragusa all’epoca dei fatti aveva 44 anni, mamma di due figli, si divideva tra la famiglia ed il lavoro nell’autoscuola di famiglia. Sarà proprio il marito Antonio Logli a lanciare l’allarme denunciando la sua misteriosa scomparsa. E sempre lui ad essere condannato a 20 anni di reclusione per il suo omicidio e l’occultamento di cadavere. L’intera vicenda sarà ripercorsa nel corso dello speciale per il ciclo “Nove racconta” e già proposto lo scorso marzo ma in seconda serata. Il punto di partenza è proprio la denuncia presso i carabinieri di Antonio Logli, marito della vittima, all’alba di un gelido 14 gennaio. Non trovando la moglie in casa, l’uomo raccontò ai militari di averla vista l’ultima volta solo la sera precedente, in ciabatte e pigiama, mentre stilava la lista della spesa in cucina. Quando il giorno successivo, alle 6.45, la sveglio suonò come di consueto, della donna non c’era più l’ombra.

Il caso di Roberta Ragusa: dalla scomparsa alla condanna di Antonio Logli

Roberta Ragusa sarebbe andata via senza prendere l’auto né altri oggetti con sé. Dopo la denuncia da parte del marito Antonio Logli presero il via le indagini con le annesse ricerche che andarono avanti per giorni senza però che della donna emergessero tracce. Quello che in un primo momento sembrava essere un matrimonio sereno e senza ombre però, con il passare del tempo e l’andare avanti delle indagini emersero dei retroscena che cambiarono tutto. Antonio Logli portava da tempo avanti una relazione extraconiugale con Sara Calzolaio, ex baby sitter oggi sua compagna. Questo portò gli inquirenti a spostare la loro attenzione sulla pista della crisi matrimoniale.

A contribuire in maniera decisiva fu anche la testimonianza di Loris Gozi, il supertestimone, giostraio, il quale nella notte della scomparsa di Roberta Ragusa vide una donna litigare in modo animato con un uomo. Si trattava di Roberta e del marito Antonio? Solo dopo sette anni dalla sparizione della donna e lunghi e complessi processi, si è giunti ad una condanna per omicidio e occultamento di cadavere nei confronti di Antonio Logli. L’uomo, di contro, si è sempre detto estraneo alle accuse mosse contro di lui. Dieci anni dopo la misteriosa scomparsa è trapelata una nuova pista che vedrebbe Roberta Ragusa all’estero. Una teoria che sarebbe stata alimentata da una pagina di diario della vittima che proverebbe la sua volontà di cambiare vita altrove e le dichiarazioni di un teste che smentirebbero il supertestimone Loris Gozi.





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