Ségolène Royal cancella tweet pro clorochina/ Aveva difeso le teorie di Didier Raoult

- Alessandro Nidi

L’ex ministro francese Ségolène Royal ha ammesso sulle frequenze di “Radio Classique” la cancellazione dei suoi tweet con cui sosteneva le tesi del professor Raoult

Segolene Royal
Ségolène Royal (Foto; Wikipedia)

Aveva difeso a spada tratta le teorie del professor Didier Raoult circa l’utilità della clorochina nei trattamenti sui pazienti malati di Coronavirus; ora, l’ex ministro francese Ségolène Royal ha ingranato la retromarcia, annunciando la cancellazione dei suoi tweet che sostengono l’impiego della clorochina e dell’idrossiclorochina contro il Covid-19. La donna, candidatasi alle elezioni presidenziali, aveva twittato lo scorso 23 marzo: “Siamo solidali con questi medici specialisti indiscussi e responsabili e lasciamo che agiscano sotto la loro responsabilità, perché questi medici rischiano la vita e sanno quello che fanno”. Un chiaro appello volto a richiedere la concessione di carta bianca al professor Didier Raoult dell’Institut Hospitalo-Universitaire di Marsiglia, che, a posteriori, Royal ha commentato così: “Non esiterei a farlo di nuovo se ci fossero ulteriori attacchi contro questo medico. Il governo lo stava attaccando mentre mandava gli operatori sanitari in prima linea senza protezione”.

SÉGOLÈNE ROYAL: “CANCELLO PERIODICAMENTE I MIEI TWEET”

Intervenuta sulle frequenze di Radio Classique, Ségolène Royal ha rivelato di aggiornare periodicamente il suo account Twitter, cancellando i tweet che corrispondono a specifici argomenti di notizie e lasciando, invece, i tweet relativi a questioni più durature. A proposito dell’idrossiclorochina, giova ricordare che due studi, uno cinese e uno francese, hanno rilevato che essa non ha ridotto significativamente il rischio di rianimazione o di morte nei pazienti ospedalizzati con polmonite da Covid-19. Inoltre, un altro studio, con dati riferiti a 96mila pazienti in totale e pubblicato venerdì su “The Lancet”, ha concluso che né la clorochina né l’idrossiclorochina sono efficaci, anzi: queste molecole aumenterebbero addirittura il rischio di morte e di aritmia cardiaca. L’OMS ha pertanto deciso nella giornata di ieri, lunedì 25 maggio 2020, di sospendere “temporaneamente” gli studi clinici con l’idrossiclorochina che sta conducendo con i suoi partner in diversi Paesi come misura precauzionale.

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