Sequestra e violenta 22enne: arrestato richiedente asilo/ Lega: “Castrazione chimica”

Tribano, richiedente asilo nigeriano sequestra e stupra una giovane per 10 giorni: la 23enne è stata anche derubata di 2 mila euro.

Tribano richiedente asilo
Pixabay

Dramma a Tribano: richiedente asilo nigeriano sequestra e violenta per dieci giorni una 23enne di origini ceche. Il dramma si è consumato nella Bassa Padovana: come spiega il Corriere della Sera, i due si sono conosciuti sui social network nel 2018 e hanno avviato una relazione amorosa online. Due settimane fa si sono incontrati per la prima volta: la vittima ha raggiunto il suo aguzzino e da lì è iniziato il suo calvario. Sedotta dalla proposta di matrimonio del nigeriano, la giovane ha dovuto fare i conti con gli atteggiamenti aggressivi e le minacce dell’uomo: dopo insulti e violenze psicologiche, sono arrivati schiaffi, pugni e calci. Ma non solo: la vittima è stata derubata anche di circa 2 mila euro. Decisivo l’intervento delle forze dell’ordine della compagnia di Padova, contattate da un amico francese della giovane, che è riuscita a scrivergli in un momento di distrazione del richiedente asilo.

TRIBANO, RICHIEDENTE ASILO SEQUESTRA E STUPRA 23ENNE

I militari hanno fermato e arrestato il richiedente asilo nigeriano ed hanno rinvenuto la vittima sotto choc: la giovane è stata accompagnata all’ospedale Monselice per gli accertamenti del caso. Il 26enne dovrà ora rispondere delle accuse di sequestro di persona e violenza sessuale. Arrivano le prime reazioni dal mondo della politica, netta la presa di posizione di Roberto Calderoli della Lega: «Fa orrore e raccapriccio la terribile vicenda che arriva dal padovano. Questo grave episodio, per cui auspico il massimo rigore da parte dei giudici, conferma ancora una volta che tra le decine di migliaia di immigrati africani che ospitiamo come richiedenti asilo ci sono delinquenti e violenti. L’ho già detto e lo ripeto: ma per quale motivo un cittadino nigeriano va ospitato per due anni come richiedente asilo, mantenuto di tutto, quando non ci sono guerre da cui scappare dalla Nigeria? In ogni caso, per quanto riguarda il rapimento e lo stupro prolungato, per me la soluzione è sempre una: la castrazione chimica».



© RIPRODUZIONE RISERVATA