Serena Autieri/ “I bambini ci tengono vivi, dobbiamo tenere duro e cantare tanto”

- Davide Giancristofaro Alberti

Serena Autieri ha raccontato a Storie Italiane come sta vivendo queste giornate da reclusa in casa “I bambini ci tengono vivi, dobbiamo cantare tanto”

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Serena Autieri, Domenica In

Serena Autieri è stata ospite di Storie Italiane. In collegamento via Skype, la nota attrice italiana ha spiegato come sta vivendo queste giornate chiusa in casa a causa dell’epidemia da coronavirus: “Sto bene, sto cercando di prendermi questo momento per dedicarlo alla mia famiglia che è da sempre la parte più importante di noi italiani. Mi trovo a casa a Roma assieme alla mia famiglia. In questi giorni con Giulia, la piccola, e con mio marito Enrico, abbiamo cercato di dedicarci il più possibile a tutte quelle attività che non si fanno abitualmente perchè presi dalla vita frenetica di tutti i giorni. Ci siamo dedicati a molte attività manuali, seguire Giulia nei compiti, leggerle quelle favole che non siamo mai riuscite a leggerle perchè presi dalla stanchezza”.

SERENA AUTIERI: “IL MIO RICORDO DI MINA…”

La Autieri ha spiegato anche di aver cantato via web assieme ad altre mamme vip, come l’attrice Serena Rossi: “Abbiamo cantato assieme ad altre mamme – ha spiegato a riguardo – e ci siamo cercate di tirare su un po’ il morale a vicenda”. Un pensiero va anche alla grande Mina, che proprio oggi compie gli anni, spegnendo ben 80 candeline: “Di Mina ho un ricordo bellissimo di una trasmissione che ho fatto tempo fa con Pippo Baudo e ricordo quell’emozione con grande gioia e la canzone che ho cantato era “Non gioco più”, la porto nel cuore”. Infine un appello: “Bisogna tenere duro, tenere alto il morale, stare con i bambini perchè loro ci tengono vivi e cantiamo tanto perchè è terapeutico”.

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