SERENA GRANDI/ “Andavo sempre con uomini già sposati. Non sono gelosa”

- Rossella Pastore

Serena Grandi ospite di C’è tempo per…: l’attrice ha raccontato la ripresa della sua carriera al fianco del regista Pupi Avati

Serena Grandi
L’attrice Serena Grandi

A “C’è Tempo per…” è intervenuta l’attrice Serena Grandi, che ha rivelato: “Ho avuto più rivali nel cinema che in amore. Volti come il mio, come Ornella Muti e Anna Falchi non ce ne sono più”. Il cognome Grandi è stato scelto da un produttore, perché è romagnolo ed è anche quello di una cugina dell’artista. Negli anni di massima popolarità, Serena Grandi ha svelato di avere ricevuto molti “no” in amore, ambito nel quale ha avuto alcune rivali: “Soprattutto le mogli degli uomini che frequentavo – ha raccontato –. Io non sono gelosa, ma grazie a Dio non le ho mai conosciute”. In riferimento al figlio Edo, la Grandi ha raccontato: “Quando sta con me, ci divertiamo molto. Fingo di essere una celebrity e lui mi trucca, si prende cura di me. Mi faccio proprio coccolare. Tra di noi c’è amore puro”. Infine, ha raccontato che da domani sarà sul set del nuovo film di Pupi Avati a Ferrara, “Lei mi parla ancora”, nel quale interpreta il ruolo di una donna molto forte. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

Serena Grandi e il tumore

Serena Grandi, attrice anni Ottanta, ha raccontato in un’intervista del 3 giugno a I fatti vostri il dramma vissuto negli ultimi anni con la malattia, un tumore al seno che ha scoperto di avere effettivamente troppo tardi. Le sue parole, oggi, suonano come una denuncia nei confronti di un sistema sanitario talvolta inefficiente, e in particolare di quei medici che si sono mostrati poco pronti nell’affrontare il problema. “Non sono stati fatti quegli esami preoperatori, morfologici che da linee guida vanno fatti e che avrebbero individuato il tumore già nel febbraio del 2018”, spiega la Grandi. “In ambito oncologico, il tempo è fondamentale. Una cosa è individuare un tumore 11 mesi prima, una cosa è individuarlo 11 mesi dopo. Era un tumore allo stadio 2, con una prognosi quoad vitam del 90%, dopo 11 mesi questa prognosi è cambiata. Il tumore è evoluto, si è passati da uno stadio 2 a uno stadio 3, quindi la prognosi quoad vitam è scesa di 20 punti percentuali, che è tantissimo. Il danno estetico, poi, è rilevantissimo. 11 mesi prima non si sarebbe posto in essere un intervento chirurgico così demolitivo”. Questa mattina, l’attrice sarà ospite a C’è tempo per… in onda come al solito su Rai1.

Serena Grandi racconta la malattia

Ma il “danno estetico” a cui fa riferimento Serena Grandi rappresenta di gran lunga il male minore. A causa di una leggerezza, infatti, Serena è arrivata addirittura a rischiare la vita: “Avevo in previsione un intervento estetico alla pancia per sistemarla un po’ e i medici hanno proposto di aggiungere un lifting al seno, ma quando hanno aperto hanno trovato un carcinoma di 5 centimetri di cui non sapevo nulla. Erano loro che dovevano saperlo e vederlo, non io che faccio l’attrice. Hanno chiuso e poi riaperto, giocando con la mia salute”. Forse, però, da questa vicenda potrà ricavare anche qualcosa di buono: un insegnamento su quanto le apparenze siano effimere e su ciò che conta di più tra estetica e salute (la seconda, naturalmente).

Serena Grandi: “Ho perso un seno, ma ritrovato la vita”

In altri interventi pubblici, Serena Grandi aveva già commentato l’accaduto esprimendosi in questi termini: “Ho perso un seno, ma ritrovato la vita”. In effetti, quasi come un monito a riconsiderare le sue priorità, lo stesso fisico che le aveva permesso di farsi notare in un certo settore del cinema di bassa lega le si è in qualche modo rivoltato contro. Sempre a proposito della mancata diagnosi, la Grandi rivela che ben quattro specialisti hanno studiato il suo caso, prendendo in esame in particolare una cartella clinica lacunosa. Infine, l’attrice sprona a mettersi sempre in buone mani, evitando di affidarsi a “medici improvvisati”: “Ho deciso di parlare per questo”, precisa.

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