Seriate, chiesa piena di bare “Dov’è Dio?”/ Foto, la domanda di don Mario

- Mauro Mantegazza

A Seriate la chiesa è piena di bare di morti per il Coronavirus. Foto, la domanda del parroco don Mario: “Dov’è Dio?” nel dramma di Bergamo.

Seriate Bergamo bare cremazione
Le bare in fila in chiesa (LaPresse)
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La chiesa di San Giuseppe a Seriate, popoloso centro della provincia di Bergamo a pochi chilometri dal capoluogo, è piena di bare di persone morte in seguito all’epidemia di Coronavirus. Una situazione che purtroppo sta diventando quasi “normale” nel pieno di questa devastante pandemia, che colpisce con forza impressionante da quelle parti.

Negli occhi di tutti c’è ancora la “processione” dei camion militari che trasportavano bare a Bergamo qualche giorno fa, la situazione purtroppo al momento non accenna a migliorare e le immagini che ci arrivano dalla Lombardia sono sempre drammatiche. A Seriate una buona parte della chiesa di San Giuseppe è occupata dalle bare dei tantissimi morti della parrocchia, tanto che lo stesso parroco don Mario afferma: “Viene da chiedersi dov’è Dio“.

Domanda che non pensiamo si debba a mancanza di fede, ma al più che legittimo sgomento umano davanti a un dramma di questa portata, anche per questo le parole di Papa Francesco nella preghiera straordinaria di ieri in Piazza San Pietro sono davvero fondamentali per i credenti, ma più in generale potremmo dire per tutti noi, disorientati da così tanto dolore.

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SERIATE, CHIESA PIENA DI BARE: L’ESERCITO TRASPORTA LE SALME

A Seriate come in tanti altri Comuni della zona le salme destinate alla cremazione vengono trasferite fuori dalla regione Lombardia dall’esercito, dunque continua quella “processione” che pochi giorni fa aveva impressionato tutti e ora è praticamente routine quotidiana.

In zona infatti non si riesce più nemmeno a cremare le salme e serve il trasporto altrove, naturalmente senza figli, parenti e persone care dei defunti, come da prassi ormai consolidata e necessaria, pur nella sua dolorosità, perché con il Coronavirus si muore da soli, senza il conforto della vicinanza dei propri cari. Sono di conseguenza i Carabinieri ad occuparsi di consegnare le ceneri dei defunti ai familiari, una volta effettuata la cremazione, anche a grande distanza da casa.

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La speranza è di poter superare al più presto l’emergenza e celebrare per ogni morto un funerale come si deve: a Seriate e più in generale in provincia di Bergamo l’elenco delle funzioni purtroppo sarà davvero lunghissimo… CLICCA QUI PER LA FOTOGALLERY (da TGCom24)

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