Serie A, Super Green Pass per i giocatori?/ Possibili nuovi obblighi per gli atleti

- Josephine Carinci

Idea Super Green Pass per i giocatori della Serie A. Potrebbe essere questa la soluzione per limitare i contagi nel campionato italiano. Le idee del mondo dello sport

lega serie a
Lega calcio Serie A (LaPresse, 2022)

Il Covid paralizza la Serie A. Tantissimi i casi in varie squadre del massimo campionato italiano, tra rose e staff. I tanti contagi hanno portato varie società a richiedere il posticipo delle gare, vista l’impossibilità di partire per le trasferte, nonostante la Lega abbia ribadito che le sfide andassero giocate. La situazione legata ai tanti contagi, però, preoccupa, nonostante per il massimo organo l’obiettivo sia quello di continuare a giocare. Così tante società hanno deciso di non scendere in campo nonostante l’obbligo della Lega: le gare in questione sono ora sub iudice, ossia in attesa di sentenza da parte del Giudice Sportivo. È sceso invece in campo, nonostante gli 8 casi in rosa (oggi diventati 9), l’Udinese, contro l’Atalanta: il club ha comunque annunciato che farà ricorso, essendosi sentito “costretto” a disputare il match, poi perso 6 a 2.

Per porre fine alla situazione dell’aumento dei contagi e tornare a giocare con più serenità, il mondo dello sport starebbe pensando di introdurre il Super Green Pass anche per i calciatori. Ad annunciarlo è l’Ansa.

Obbligo di Super Green Pass in Serie A? L’idea

Le strade percorribili nel massimo campionato italiano sarebbero due. Secondo gli addetti ai lavori, si potrebbe procedere con l’obbligo del Super Green pass per gli atleti, dunque obbligatorietà di terza dose o seconda dose svolta da meno di 120 giorni. L’altra soluzione potrebbe invece essere quella dell’obbligo vaccinale. L’adozione di una delle due soluzioni porterebbe meno impedimenti alla disputa di partite di livello agonistico, come quelle della Serie A. Questo supererebbe inoltre la circolare ministeriale del 2020 e permetterebbe l’applicazione delle nuove norme per quegli atleti che siano venuti a contatto con soggetti positivi al Covid. In questo caso, con terza dose o seconda svolta da meno di 120 giorni, tali atleti non avrebbero bisogno di svolgere la quarantena preventiva. Basterebbe, infatti, solo l’autosorveglianza.

Tali idee, che circolano tra gli esperti, potrebbero essere presto applicate. La Serie A, visti i tanti contagi, rischia infatti un nuovo stop: un’ipotesi che la Lega vuole assolutamente scongiurare.







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