Sess* su altare con prete, attrice hard si sfoga su OnlyFans/ “Ora ho incubi e ansia”

- Emanuela Longo

Sess* su altare con prete per video porno, una delle attrici hard si sfoga su OnlyFans: “da allora ho incubi e ansia, un calvario”

Parroco innamorato lascia la chiesa
Chiesa (Pixabay)

Nei giorni scorsi aveva destato scalpore la notizia choc di un prete che era stato sorpreso a fare sesso sull’altare di una chiesa con due attrici hard. Era accaduto il Louisiana, negli Usa, dove una parrocchiana si era resa testimone inconsapevole ed aveva deciso di chiamare la polizia che aveva provveduto ad arrestare il sacerdote e le due dominatrici con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico. I protagonisti di questa folle storia sono stati il religioso Travis Clark, 37 anni, e le due attrici, Mindy Dixon, 41 anni, e Melissa Cheng, 23 anni, tutti poi rilasciati dopo il loro arresto. Oltre a rischiare una condanna dai 6 mesi fino a 3 anni di carcere per oscenità, con l’aggravante del luogo sacro, adesso una delle due donne, Melissa, ha denunciato il modo in cui la sua vita sarebbe cambiata dopo quell’episodio quasi certamente realizzato al fine di girare un film porno. La star dell’hard, come riferisce Dagospia, ha rivelato che il fatto ha avuto delle conseguenze devastanti su di lei, sia da un punto di vista psicologico che fisico. La 23enne, da allora, si sarebbe rinchiusa in casa. “La mia privacy è stata violata. Forse le persone non dovrebbero ficcare il naso e poi lamentarsi di quello che hanno visto, soprattutto di notte. Ridicolo. Sono così scossa, continuo ad avere incubi e attacchi di panico e letteralmente non posso lavorare”, ha raccontato su OnlyFans ai suoi sostenitori.

SESSO SU ALTARE CON PRETE, ATTRICE HARD DENUNCIA: “ANSIA E ATTACCHI DI PANICO”

La 23enne Melissa Cheng, protagonista dello scabroso fatto che ha coinvolto una collega ed un prete si è detta “sopraffatta dall’ansia per questo calvario. Il fatto che io sia denigrata in questo modo è francamente, spaventoso”. Pur comprendendo il turbamento provato da molte persone per una simile notizia, ha proseguito la giovane, “ciò non rende in alcun modo illegale o criminale questa condotta”. per poter uscire da questo stato di malessere, ha annunciato di dover prendere una pausa dal lavoro e dai social: “Sono una dominatrice e una sostenitrice delle pratiche BDSM sicure, sane, consensuali e private”, ha commentato. Quindi ha elencato tutti i danni subiti: dal pagamento della cauzione al tempo perso per il lavoro, passando al sequestro dei suoi effetti personali, le parcelle degli avvocati e lo stress subito. La 23enne, che vanta un guadagno di 350 dollari all’ora per le sue pratiche BDSM, ha aggiunto: “Tutte le parti coinvolte erano adulti consenzienti e la sessione non era illegale in quanto si è svolta a porte chiuse su una proprietà privata”. Intanto l’arcivescovo Gregory Aymond ha denunciato il comportamento del prete definendolo “demoniaco” e dopo i fatti, ha spiegato, “Abbiamo fatto rimuovere l’altare e lo abbiamo bruciato”.

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