Severino Antinori condannato: 6 anni e mezzo/ Cassazione “rapinò ovuli a infermiera”

- Emanuela Longo

Severino Antinori condannato a sei anni e mezzo in Cassazione per rapina di ovuli a infermiera spagnola che lo accusò per i fatti del 2016

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Severino Antinori condannato

E’ arrivata anche in Cassazione la condanna a carico di Severino Antinori, il ginecologo a processo per la rapina di ovuli ad una infermiera spagnola, avvenuta nell’aprile del 2016 presso la clinica Matris di Milano. In terzo grado il medico è stato condannato a sei anni e sei mesi, pena ridotta al secondo grado, quando in Appello era stato condannato a 7 anni e 10 mesi, 8 mesi in più rispetto al primo grado. A carico del medico, considerato ‘pioniere’ della fecondazione assistita, come riferisce TgCom24, anche le accuse di lesioni aggravate. In merito ai fatti contestati ad Antinori, nell’aprile 2016 furono prelevati i gameti a una giovane infermiera spagnola che aveva denunciato di essere immobilizzata, sedata e infine costretta a subire l’intervento. Per quel prelievo di otto ovuli di cui era stato accusato, Antinori finì in carcere e successivamente ai domiciliari. Come rammenta Fatto Quotidiano online, la segretaria del medico, Bruna Balduzzi, ammise le sue responsabilità spiegando di non essere riuscita a opporsi alle richieste di Antinori per il quale ha sempre “eseguito gli ordini”. La donna ha poi patteggiato la pena.

SEVERINO ANTINORI CONDANNATO IN CASSAZIONE

La Corte di Cassazione che ha condannato oggi in via definitiva il ginecologo Severino Antinori alla pena di sei anni e mezzo, come spiega TgCom24 lo ha però assolto dall’accusa di rapina del cellulare della giovane infermiera spagnola e dalla presunta tentata estorsione in concorso con un altro imputato poi assolto a scapito di una coppia di clienti della clinica. Adesso, per il 75enne la parola passa alla Procura generale di Milano per l’esecuzione della pena non appena saranno trasmessi gli atti da Roma. Nonostante l’età, nel caso in cui dovesse essere disposta la sua carcerazione i suoi difensori rappresentati dagli avvocati Carlo Taormina, Tommaso Pietrocarlo e Gabriele Maria Vitiello hanno già fatto sapere che presenteranno istanza di modifica della misura detentiva dal carcere in arresti domiciliari. Nel maggio 2019, Antinori era stato prosciolto nell’ambito di un altro filone processuale dall’accusa di associazione per delinquere, finalizzata alla commercializzazione di gameti. Nel medesimo periodo la Corte d’Appello di Milano aveva accolto i patteggiamenti a 2 anni di carcere, con pena sospesa, per altri due coimputati di Antinori, la segretaria della clinica Bruna Balduzzi e l’anestesista Antonino Marcianò.

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