Sevmi Fernando, finalista Miss Italia/ “Mia madre ha pianto per gli insulti razzisti”

- Silvana Palazzo

Sevmi Tharuka Fernando, la finalista di Miss Italia vittima di razzismo. “Mia madre ha pianto per gli attacchi degli haters”. Lei invece li ignora…

Miss Italia Selma Tharuka Fernando
Sevmi Tharuka Fernando (Foto: Facebook)

Sevmi Tharuka Fernando, la finalista di Miss Italia attaccata dagli haters per il colore della sua pelle, rappresenta l’Italia multietnica. Ma ha avuto a che fare con i razzisti che popolano i social. «Non mi sono mai sentita discriminata, mi sento italiana, italianissima. Mi dispiace perché gli insulti hanno fatto soffrire mia madre», ha raccontato in un’intervista a Repubblica. Quando era piccola, però, in un’occasione è stata chiamata “negra” da una bambina. In quel caso si è disperata, ma è un episodio che non ricorda, infatti gliel’hanno raccontato. La giovane di genitori cingalesi ma nata a Padova, è stata definita dagli haters “una bellezza non italiana”. Invece lei non solo si sente italiana, ma vuole anche rappresentarla. «È un’esperienza che mi porterò nella vita. Cosa farei se vincessi? Un bel viaggio con la mia famiglia e quella del mio moroso, Thomas». Il suo sogno è fare la fotomodella, in alternativa aprirebbe un centro estetico. Il suo punto di riferimento resta Chiara Ferragni.

SEVMI FERNANDO “MIA MADRE HA PIANTO PER GLI INSULTI RAZZISTI”

L’influencer ha costruito il suo impero sui social. Per Sevmi Tharuka Fernando è un modello da seguire. «Ti sprona a inseguire i sogni, è l’esempio vincente di chi, impegnandosi e credendo in sé stessa, ha raggiunto tutti gli obiettivi», ha detto a Repubblica su Chiara Ferragni. Miss Italia comunque è senza dubbio un trampolino di lancio per lei, un’occasione importante. «È nato tutto per scommessa, con la mamma del mio moroso. L’anno scorso ci ho provato ma non ero pronta. Quest’anno per ogni regione ci sono diverse fasce. Miss Veneto passa direttamente in finale. Io come Miss Rocchetta Veneto ho passato le prefinali e ogni volta mi hanno votato». In finale ha trovato rivalità e solidarietà, ma mai razzismo. «Ho fatto amicizia con diverse ragazze. Siamo ottanta, non puoi conoscere bene tutte. Da loro non ho mai sentito nessun tipo di razzismo, mi sostengono. Per gli insulti mia madre ha pianto, ha detto che avrebbe preferito riceverli lei».



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